La connettività cloud (IPsec verso un cloud provider, SD-WAN overlay, Direct Connect / ExpressRoute-like private peering) attraversa domini che non controlli: la tua LAN, un ISP di transito, il backbone del provider e infine l’edge del cloud. Quando “il cloud non risponde”, il compito del progettista non è dichiarare un guasto, ma isolare il dominio in cui il percorso si degrada realmente. Serve un metodo a strati e dati di assurance che dimostrino dove cade il traffico.
Un metodo bottom-up ripetibile
Procedi dal basso verso l’alto, escludendo un livello alla volta:
- Underlay / raggiungibilità. L’interfaccia WAN è up? Il next-hop pubblico e il peer IPsec sono raggiungibili? Un tunnel non sale se l’endpoint remoto è irraggiungibile o se un firewall blocca UDP 500/4500 e il protocollo ESP.
- Tunnel IPsec. Verifica IKE e IPsec separatamente: la SA IKE (fase 1) può essere up mentre la SA IPsec (fase 2) non forma per proposal/PFS mismatch o traffic selector divergenti.
- Routing overlay (BGP). Con tunnel su, controlla la sessione BGP dentro il tunnel: stato, prefissi ricevuti/annunciati, policy.
- High Availability. Verifica quale nodo/tunnel è attivo e se il failover è avvenuto correttamente (tracking, HSRP/VRRP, tunnel ridondanti attivo-standby o ECMP attivo-attivo).
- Path effettivo. Solo ora usa la path visualization per vedere hop-by-hop dove compaiono loss e latenza.
Comandi chiave (IOS-XE)
show crypto ikev2 sa
show crypto ipsec sa
show bgp summary
show sdwan bfd sessions
show sdwan omp peers
show crypto ipsec sa deve mostrare i contatori encaps/decaps crescere: se encapsula ma non decapsula, il ritorno è rotto (spesso routing asimmetrico o SA a senso unico). In Cisco Catalyst SD-WAN le sessioni BFD sono la spia dello stato tunnel data-plane, e OMP distribuisce le rotte overlay al posto di BGP puro.
Isolare il dominio con i dati di assurance
Qui entrano ThousandEyes e la telemetria SD-WAN, che trasformano il “sembra lento” in evidenza misurabile.
| Sintomo | Sorgente dato | Cosa indica |
|---|---|---|
| Loss su hop LAN/edge locale | Enterprise Agent → Network test | Problema on-prem |
| Loss su hop ISP/transito | Path Visualization (hop intermedi) | Provider di transito |
| Loss solo sull’ultimo tratto verso il cloud | Cloud Agent nella region | Edge/region cloud |
| Rotta ritirata / AS-path anomalo | BGP monitoring ThousandEyes | Instabilità/hijack di routing |
| Jitter/latenza per-tunnel | vAnalytics / app-route stats | Qualità dell’overlay |
ThousandEyes Path Visualization esegue test di rete hop-by-hop tra Enterprise Agent (in sede) e Cloud/endpoint di destinazione, mostrando dove forwarding loss e latenza si accumulano. È esattamente la prova che smonta la conclusione affrettata “il cloud è down”: se il loss appare all’hop dell’ISP e non all’edge cloud, il cloud non c’entra. Il BGP monitoring correla i cambi di annuncio con l’interruzione. La telemetria SD-WAN (loss/latency/jitter per tunnel, stato BFD, allarmi in Catalyst SD-WAN Manager e vAnalytics) mostra se il degrado è su una specifica coppia di tunnel, guidando l’application-aware routing a spostare il traffico sul path sano.
Correlare failover e path
Un failover HA “riuscito” può comunque degradare l’esperienza: se lo standby esce da un ISP con path peggiore verso la region, la path visualization lo evidenzia come aumento di latenza post-switchover. Correlare timestamp del failover (log del tracking/BFD down) con lo scalino nei grafici di assurance è ciò che distingue una diagnosi rigorosa da una supposizione.
Trappole tipiche d’esame
- Scenario: utenti lamentano lentezza verso il cloud e il team dichiara “il cloud è down”. → Risposta giusta: prima raccogli la path visualization (ThousandEyes Network test) per dimostrare in quale dominio compare il loss; senza evidenza del path non si conclude che il guasto sia nel cloud.
- Scenario: SA IKEv2 up ma nessun traffico passa. → Risposta giusta: controlla la SA IPsec e i contatori encaps/decaps; probabile mismatch di traffic selector/proposal o routing asimmetrico, non un problema di fase 1.
- Scenario: tunnel su ma il cloud non annuncia le sue subnet. → Risposta giusta: verifica la sessione BGP dentro il tunnel (prefissi ricevuti e policy), non lo stato del tunnel.
- Scenario: dopo un failover HA la connettività funziona ma la latenza raddoppia. → Risposta giusta: correla il timestamp del failover con la telemetria/path per capire che lo standby usa un percorso di transito peggiore, non un guasto del cloud.
- Scenario: loss intermittente e picchi di jitter su un solo tunnel SD-WAN. → Risposta giusta: usa le app-route statistics/BFD e vAnalytics per far entrare in azione l’application-aware routing verso il path sano, invece di riavviare il tunnel alla cieca.