Il sponsor portal di Cisco ISE è l’interfaccia web attraverso cui personale interno autorizzato (receptionist, IT helpdesk, line manager) crea e gestisce gli account per gli ospiti, senza dover toccare la GUI amministrativa di ISE. È il fulcro del guest access credentialed: il visitatore riceve credenziali reali (username/password) generate da uno sponsor, in alternativa ai flussi self-registration o hotspot.

Chi può fare cosa: sponsor group e permessi

L’autorizzazione dello sponsor è governata da due costrutti distinti che vanno tenuti separati:

  • Sponsor group: definisce cosa può fare uno sponsor una volta autenticato. Contiene i permessi granulari — quali guest type può assegnare, se può creare account singoli, in bulk o via import CSV, quali colonne vede, e su quali account può operare (solo i propri, quelli del gruppo, o tutti).
  • Sponsor portal: definisce come lo sponsor si autentica e l’esperienza (autenticazione, layout, notifiche). Un portale è associato a un identity source sequence.

La logica di ingresso è: lo sponsor si autentica al portale → ISE lo mappa a uno sponsor group in base ai suoi gruppi di appartenenza → i permessi di quel group determinano l’operatività.

Autenticazione via Active Directory

Nella stragrande maggioranza dei deployment gli sponsor sono utenti di dominio: il portale usa un identity source sequence che punta ad Active Directory (via AD join point), e la mappatura allo sponsor group avviene sulla base dei gruppi AD. Esempio: gli utenti del gruppo AD Helpdesk finiscono nello sponsor group ALL_ACCOUNTS, mentre Reception finisce in GROUP_ACCOUNTS con permessi ridotti. Questa mappatura è la condizione di membership dello sponsor group ed è il punto dove si commettono gli errori più gravi (vedi trappole).

Guest type e durata

Il guest type è il template che definisce le proprietà temporali e di accesso dell’account:

Attributo Ruolo
Maximum Access Time Durata massima concedibile (es. 8 ore, 5 giorni, 90 giorni)
Login/Endpoint options Numero max di device simultanei, logout on inactivity
Sponsor groups che possono usarlo Limita chi può creare account di quel tipo

Guest type tipici predefiniti sono Contractor (durata lunga, es. 1 anno), Daily e Weekly. Uno sponsor può impostare la validità dell’account solo entro i limiti fissati dal guest type — non oltre.

Ciclo di vita dell’account guest

Gli stati attraversati da un account seguono una sequenza precisa, spesso oggetto di domande:

  1. Created — lo sponsor genera l’account; stato iniziale tipico Awaiting Initial Login (non ancora usato).
  2. Notification — le credenziali sono consegnate al guest via email, SMS o stampa. Richiede SMTP/SMS gateway configurati.
  3. Active — dopo il primo login riuscito, l’account è attivo e valido fino alla scadenza.
  4. Suspended — lo sponsor (o l’admin) può sospendere manualmente un account, bloccando l’accesso senza cancellarlo; è reinstatable.
  5. Expired — al superamento del maximum access time / end date l’account scade e non consente più il login (CoA lo disconnette).
  6. Purge — gli account scaduti non vengono rimossi automaticamente alla scadenza: restano nel database finché la Guest Purge Policy (schedulata, default ogni 15 giorni) li elimina definitivamente. Purge ≠ Expire.

Integrazione con CWA

Le credenziali guest vengono validate nel flusso Central Web Authentication (CWA): lo switch/WLC reindirizza il traffico non autenticato al guest portal, il guest inserisce le credenziali create dallo sponsor, ISE le valida e invia un CoA per applicare l’autorizzazione finale (VLAN/dACL). Sponsor portal e guest portal sono quindi due facce dello stesso processo.

Trappole tipiche d’esame

  • Scenario: uno sponsor di reception riesce a creare account Contractor da 1 anno pur dovendo emettere solo pass giornalieri → il suo sponsor group ha permessi troppo ampi (guest type consentiti non ristretti). Risposta: limitare i guest type assegnabili nello sponsor group, non nel guest type stesso.
  • Scenario: nuovi utenti AErrore comune. Uno sponsor autentica ma non vede opzioni per creare account → manca la mappatura tra il suo gruppo AD e uno sponsor group. Senza match, l’accesso al portale è negato o privo di permessi.
  • Scenario: account guest scaduti continuano ad accumularsi nel database → confusione tra Expire e Purge. La rimozione avviene solo con la Guest Purge Policy schedulata, non alla scadenza.
  • Scenario: si vuole bloccare temporaneamente un ospite mantenendo l’account → usare Suspend (reversibile), non delete/purge.
  • Scenario: le credenziali non arrivano al guest → verificare SMTP/SMS gateway e le notification settings del portale; senza di essi la fase di notification fallisce anche se l’account è creato correttamente.