Lo scenario B2B

La collaborazione B2B (Business-to-Business) abilita chiamate audio e video tra endpoint appartenenti a domini SIP di organizzazioni diverse — per esempio una call tra mario@aziendaA.com e laura@aziendaB.com. Non esiste un gatekeeper comune né una registrazione condivisa: ogni organizzazione espone i propri sistemi verso Internet e il traffico viene instradato da dominio a dominio tramite Expressway-E, il nodo perimetrale collocato in DMZ.

A differenza di un deployment interno, qui non si presume alcuna fiducia reciproca tra le reti. La sfida è duplice: attraversare i firewall in modo sicuro (firewall traversal) e localizzare l’interlocutore remoto (routing interdominio via DNS).

Componenti e ruoli

Componente Posizione Ruolo nel B2B
Expressway-C Rete interna (trusted) Traversal client; collega il call control interno (es. CUCM)
Expressway-E DMZ Traversal server; espone il dominio verso Internet ed esegue le lookup DNS
CUCM Rete interna Call agent che registra gli endpoint aziendali e fa neighboring verso Expressway-C

Il principio chiave è che Expressway-C avvia sempre la connessione verso Expressway-E (outbound). Così sul firewall interno non serve aprire alcuna porta in ingresso: le pinhole restano aperte dal traffico uscente.

Il firewall traversal: traversal zone, Assent e H.460

Tra Expressway-C ed Expressway-E si configura una traversal zone: su C è di tipo traversal client, su E di tipo traversal server, con nome zona e credenziali corrispondenti. Il protocollo di traversal mantiene un canale di controllo permanente e apre dinamicamente i canali media al momento della chiamata.

Assent vs H.460

  • Assent è il protocollo proprietario Cisco di firewall traversal; funziona sia per SIP sia per H.323 ed è la scelta naturale quando entrambi i nodi sono Expressway. Usa tipicamente la porta 6001 (H.323) e 7001 (SIP) per il signaling di traversal.
  • H.460.18/.19 sono gli standard ITU per il traversal H.323 (.18 per il signaling, .19 per il media); servono per interoperare con gatekeeper di terze parti che non parlano Assent.

Il media (RTP/SRTP) fluisce attraverso Expressway-E usando il range di porte media (default 36000-59999): Expressway-E fa da relay, evitando che gli IP privati interni siano esposti.

Routing interdominio: DNS zone e record SRV pubblici

Attraversato il firewall, resta da raggiungere il dominio remoto. Su Expressway-E si configura una DNS zone: per una chiamata verso laura@aziendaB.com, Expressway-E esegue una lookup DNS SRV sul dominio di destinazione e ne ricava host e porta del relativo Expressway-E.

Perché funzioni, l’organizzazione ricevente deve pubblicare record SRV pubblici che puntino al proprio Expressway-E:

_sips._tcp.aziendaB.com.  → Expressway-E (porta 5061, SIP/TLS)
_sip._tcp.aziendaB.com.   → Expressway-E (porta 5060, SIP/TCP)

Senza questi record il chiamante non ha modo di localizzare il peer: la chiamata fallisce in fase di instradamento, non di media.

B2B vs MRA a confronto

Aspetto B2B MRA
Scopo Call tra organizzazioni diverse Utenti della stessa azienda fuori rete
Registrazione Nessuna su CUCM Endpoint registrano su CUCM via Expressway
Routing DNS interdominio (SRV pubblici) Verso CUCM interno (search rules fisse)
Traversal zone Sì (per uscire in DMZ) Sì (proxy registrazione + media)
Trust Nessun trust preesistente Dominio unico, TLS verso CUCM

Entrambi usano la traversal zone Expressway-C ↔ Expressway-E, ma MRA proxya la registrazione degli endpoint interni verso CUCM, mentre B2B non registra nulla e si limita a instradare chiamate verso un dominio esterno.

Trappole tipiche d’esame

  • Scenario: le chiamate B2B in uscita funzionano ma dall’esterno nessuno riesce a chiamare la tua azienda → Risposta: mancano i record SRV pubblici (_sips._tcp / _sip._tcp) che puntano al tuo Expressway-E; traversal e DNS zone da soli non ti rendono raggiungibile.
  • Scenario: devi interoperare con un gatekeeper H.323 di terze parti che non supporta Assent → Risposta: usa H.460.18/.19, non Assent (proprietario Cisco).
  • Scenario: l’utente confonde B2B e MRA perché “entrambi usano Expressway” → Risposta: in B2B non c’è registrazione e il routing è DNS interdominio; in MRA gli endpoint si registrano su CUCM e il routing è interno.
  • Scenario: si propone di aprire una porta in ingresso sul firewall interno per il B2B → Risposta: non serve; è Expressway-C (traversal client) ad aprire la connessione outbound verso Expressway-E, mantenendo le pinhole dal traffico uscente.
  • Scenario: signaling B2B stabilito ma audio/video assente → Risposta: verificare il range di porte media su Expressway-E e che il firewall esterno consenta l’UDP media; il media transita via Expressway-E come relay.