La metrica composita di EIGRP
A differenza di OSPF, che sceglie il percorso in base al solo cost derivato dalla bandwidth, EIGRP calcola una metrica composita a partire da più parametri. Di default entrano nel calcolo solo due delle quattro componenti disponibili, pesate dai coefficienti K:
| Componente | K di default | In uso? |
|---|---|---|
| Bandwidth | K1 = 1 | Sì |
| Load | K2 = 0 | No |
| Delay | K3 = 1 | Sì |
| Reliability | K4 = 0, K5 = 0 | No |
Con i valori di default la metrica è quindi funzione di minimum bandwidth lungo il percorso e cumulative delay (somma dei delay di tutte le interfacce). Nel classic EIGRP la formula è [(10^7 / min_bw) + Σdelay] × 256; il moltiplicatore per 256 serve a rendere confrontabili classic e wide metric (named mode, IOS-XE), che introduce anche il throughput a 64 bit per link ad alta velocità. Punto chiave d’esame: modificare bandwidth o delay su un’interfaccia cambia la metrica, ma per il path selection conviene agire sul delay perché la bandwidth influenza anche QoS e altri protocolli.
DUAL: feasible distance e reported distance
EIGRP usa l’algoritmo DUAL (Diffusing Update Algorithm) per garantire percorsi loop-free senza ricalcoli globali. Due grandezze sono centrali:
- Feasible Distance (FD): la metrica più bassa verso la destinazione calcolata localmente dal router.
- Reported Distance (RD), o Advertised Distance: la metrica che il neighbor annuncia per quella stessa destinazione, cioè la sua distanza dalla rete.
Il successor è il next-hop con la FD minima: è la route installata nella routing table. Il feasible successor (FS) è un next-hop di backup mantenuto nella topology table, pronto a subentrare senza ricalcolo se il successor cade.
La feasibility condition
Un percorso alternativo diventa FS solo se soddisfa la feasibility condition:
RD del percorso alternativo < FD attuale del successor
Il senso è anti-loop: se il neighbor è già più vicino alla destinazione di quanto io lo sia oggi, instradare verso di lui non può creare un loop. Se la condizione non è rispettata, il percorso resta valido ma non è un FS: alla caduta del successor DUAL passa allo stato Active e invia query ai neighbor per ricalcolare, con possibile fenomeno stuck-in-active (SIA). Mantenere FS validi (tramite summarization e stub) è quindi anche una scelta di stabilità.
EIGRP vs OSPF
| Aspetto | EIGRP | OSPF |
|---|---|---|
| Administrative Distance | 90 (internal), 170 (external), 5 (summary) | 110 |
| Tipo | Advanced distance-vector (DUAL) | Link-state (SPF) |
| Metrica | Composita (bw + delay) | Cost = ref_bw / bandwidth |
| Load balancing | Equal e unequal cost | Solo equal cost |
Con AD 90 EIGRP internal vince su OSPF quando entrambi conoscono la stessa prefix. Attenzione però: EIGRP external ha AD 170, quindi una route ridistribuita in EIGRP perde contro OSPF (110).
Load balancing: equal e unequal cost
EIGRP bilancia di default su percorsi a metrica identica (maximum-paths, fino a 16/32). La vera peculiarità è l’unequal-cost load balancing tramite il comando variance:
router eigrp 100
variance 3
maximum-paths 4
variance N installa nella routing table tutti i feasible successor la cui FD è ≤ N × FD del successor. Due condizioni obbligatorie:
- il percorso deve già essere un FS (deve soddisfare la feasibility condition);
- deve rientrare nel moltiplicatore
variance.
Il traffico è poi ripartito in proporzione inversa alla metrica (più basso il costo, più flussi). Un backup che non è FS non viene mai usato da variance, per quanto alto sia il valore.
Route-map per il controllo del percorso
Per un controllo granulare del path si usano le route-map, tipicamente in ridistribuzione o con PBR (Policy-Based Routing). In ridistribuzione una route-map con match ip address <prefix-list> e set metric/set tag filtra e marca le prefix. Con PBR (set ip next-hop, applicata con ip policy route-map) si forza il forwarding indipendentemente dalla routing table: utile per instradare per source o per applicazione, scavalcando la scelta di DUAL.
Trappole tipiche d’esame
- Backup path che “dovrebbe” essere feasible successor → è FS solo se
RD < FDdel successor; senza feasibility condition rimane percorso valido ma non FS, e alla caduta del successor DUAL va in Active con query. - variance non attiva un secondo percorso → verifica che sia un feasible successor: variance moltiplica la FD, ma non trasforma in FS un path che viola la feasibility condition.
- Route EIGRP external scavalcata da OSPF → l’AD non è 90 ma 170; contro OSPF (110) perde. Non confondere internal e external.
- Cambiare bandwidth per influenzare il path → agisci sul delay: la bandwidth impatta QoS e altri processi; il delay modifica la metrica in modo più pulito e prevedibile.
- “EIGRP fa load balancing unequal come OSPF” → falso: OSPF bilancia solo equal-cost; l’unequal-cost via variance è esclusivo di EIGRP.