Backup e recovery: soluzioni gestite
Backup e replication risolvono problemi diversi, e l’esame li confonde di proposito: un backup è una copia point-in-time per recuperare dati dopo cancellazioni o corruzioni; la replication mantiene una copia continua per availability, DR o riduzione della latenza. Un backup ti riporta indietro nel tempo, la replication no.
Per Cloud SQL (database OLTP relazionale regionale) le soluzioni gestite sono gli automated backups pianificati più gli on-demand backups, e la point-in-time recovery (PITR) basata sui transaction log per tornare a un istante preciso. Per l’alta disponibilità si usa la HA configuration regionale, con un’istanza standby in una zone diversa e failover automatico in caso di guasto zonale. Le read replicas servono a scalare le letture; una read replica cross-region può essere promossa a primaria come strategia di DR.
Per Cloud Storage il recovery si ottiene con Object Versioning (conserva le versioni precedenti di un oggetto dopo overwrite o delete) e con la soft delete, mentre la ridondanza dei dati dipende dal tipo di location scelto alla creazione del bucket.
Ridondanza di location: zone, region, dual-region, multi-region
La scelta fra location primaria e secondaria determina a quali guasti un dato sopravvive:
- Zone: un singolo dominio di guasto. Una risorsa zonale non sopravvive alla perdita della zone.
- Region: i dati sono replicati automaticamente su più zone nella stessa region; resiste al guasto di una zone ma non dell’intera region.
- Dual-region: coppia di region specifiche scelte dall’utente; combina bassa latenza e geo-ridondanza controllata, utile quando servono requisiti di residenza dei dati.
- Multi-region: area geografica ampia (es. US, EU); massima resilienza e disponibilità, ma meno controllo sulla posizione esatta.
Criterio d’esame: più ampio è l’ambito, maggiore è la resilienza, a fronte di costi più alti e minore controllo sulla località precisa. Cloud SQL è regionale; Cloud Storage permette region, dual-region o multi-region.
Encryption: GMEK, CMEK, CSEK e Cloud KMS
Google cifra sempre i dati at rest e in transit by default; la domanda non è “se” cifrare, ma “chi controlla la chiave”.
- GMEK (Google-managed encryption keys): è il default. Google crea, ruota e gestisce le chiavi in modo trasparente, senza configurazione. Use case: nessun requisito specifico di controllo delle chiavi.
- CMEK (customer-managed encryption keys): tu crei e gestisci le chiavi in Cloud KMS, controllandone rotazione, disabilitazione e distruzione, con permessi via IAM. Use case: requisiti di compliance che impongono controllo sul ciclo di vita e sulla revoca della chiave.
- CSEK (customer-supplied encryption keys): fornisci la tua chiave a ogni operazione; Google la usa ma non la memorizza. Massimo controllo, disponibile su Cloud Storage (e Compute Engine), non su BigQuery. Use case: la chiave non deve mai essere conservata da Google.
Cloud KMS è il servizio gestito che ospita e amministra le chiavi: è il pilastro di CMEK, non di CSEK (dove la chiave resta esterna) né di GMEK. Ricorda la differenza at rest vs in transit: at rest protegge i dati salvati su disco; in transit protegge i dati che viaggiano sulla rete tramite TLS.
Trappole tipiche d’esame
- Recupero da cancellazione accidentale di un oggetto → Object Versioning / soft delete: non è la replication a proteggerti da un delete, perché il delete si propaga alle copie.
- Ripristino a un istante preciso su Cloud SQL → point-in-time recovery (PITR): i backup schedulati da soli non bastano; serve PITR basata sui transaction log.
- DR cross-region per Cloud SQL → cross-region read replica promuovibile: la HA regionale copre solo il guasto di una zone, non la perdita dell’intera region.
- Controllo su rotazione e revoca delle chiavi → CMEK con Cloud KMS: GMEK non dà controllo; CSEK non usa Cloud KMS.
- La chiave non deve mai essere memorizzata da Google → CSEK: attenzione, non è supportata da BigQuery.
- Residenza dei dati in due region precise con bassa latenza → dual-region: la multi-region non garantisce quali region esatte ospitano i dati.