Windows Server Backup e wbadmin

Windows Server Backup (WSB) è la feature nativa per il backup a livello di volume, installabile tramite Server Manager o Install-WindowsFeature Windows-Server-Backup. Espone una console MMC e lo strumento a riga di comando wbadmin, l’unico modo per pilotare il backup via script o quando manca la GUI (Server Core). WSB supporta backup one-time (wbadmin start backup) e pianificati (wbadmin enable backup, con -schedule), con opzioni chiave come -allCritical per includere tutti i volumi critici — indispensabile per il bare-metal — e -backupTarget per la destinazione.

Le granularità coprono full server, singoli volumi, cartelle e file, system state (wbadmin start systemstatebackup) e l’immagine per il bare-metal recovery. WSB è VSS-aware, quindi produce backup application-consistent per carichi come SQL Server e Hyper-V. La destinazione può essere un disco dedicato (consigliato, gestione automatica dello spazio), un volume o una network share: qui il tranello è che una share remota conserva solo l’ultimo backup e sovrascrive il precedente.

Azure Backup per i server ibridi

Per estendere la protezione al cloud, Azure Backup offre tre strade da distinguere bene:

  • MARS agent (Microsoft Azure Recovery Services): installato sul server, invia file/cartelle e system state direttamente a un Recovery Services vault. Non esegue bare-metal recovery né backup di volumi interi o di VM.
  • MABS / DPM (Microsoft Azure Backup Server): aggiunge application-aware backup (SQL, Exchange, SharePoint), system state e bare-metal, con disco locale come staging e vault come destinazione a lungo termine.
  • Backup delle Azure VM: snapshot a livello di macchina tramite estensione, per le IaaS in Azure.

Il vault va scelto in base alla ridondanza: GRS (default) abilita il Cross Region Restore; con sola LRS il ripristino cross-region non è possibile. Il soft delete trattiene i backup eliminati (per impostazione predefinita 14 giorni) contro cancellazioni accidentali o ransomware. Con MARS la passphrase di cifratura è custodita dal cliente: se la perdi, i dati nel vault non sono più ripristinabili.

Bare-metal recovery e ripristino con WinRE

Il bare-metal recovery (BMR) ricostruisce un server da zero su hardware nuovo o azzerato. Richiede un backup che includa tutti i volumi critici più il system state — esattamente ciò che cattura l’opzione bare-metal/-allCritical di WSB o di MABS/DPM. Il ripristino non può partire dal sistema operativo in esecuzione: bisogna avviare il Windows Recovery Environment (WinRE), da media di installazione o dall’avvio avanzato, e scegliere System Image Recovery oppure lanciare wbadmin start sysrecovery dal prompt dei comandi.

WinRE è il livello di recovery offline: oltre a System Image Recovery offre Startup Repair per riparare l’avvio e un prompt dei comandi. Vive su una partizione di recovery separata, gestita con reagentc (reagentc /info, reagentc /enable); se la partizione è assente o WinRE è disabilitato, il ripristino d’immagine non parte. Da tenere distinto il ripristino del system state (wbadmin start systemstaterecovery), che rimette in piedi la configurazione dell’OS — su un domain controller AD DS, boot files, SYSVOL — ma su un sistema ancora avviabile, non un bare-metal da zero.

Trappole tipiche d’esame

  • Bare-metal recovery verso il cloud → MABS/DPM, non MARS agent: il MARS agent copre solo file/cartelle e system state; per BMR o backup di volumi/VM serve MABS/DPM.
  • Ripristino BMR dal sistema in esecuzione → WinRE o boot media: il BMR non parte dall’OS avviato; devi bootare WinRE e usare System Image Recovery o wbadmin start sysrecovery.
  • Più versioni su network share → disco o volume dedicato: la share remota di WSB tiene solo l’ultimo backup, sovrascrivendo il precedente; per la ritenzione multipla serve un target dedicato.
  • Restore cross-region richiesto → vault con GRS: con LRS il Cross Region Restore è indisponibile; vanno scelte la ridondanza geo-ridondante e la feature abilitata.
  • Solo la config dell’OS da recuperare → system state, non BMR intero: per registry, AD DS o boot files su un server ancora avviabile basta il system state restore; il BMR serve su hardware vuoto.
  • Passphrase MARS smarrita → nessun restore possibile: la chiave di cifratura è del cliente; senza di essa i dati nel vault sono irrecuperabili.