I modelli di prezzo del cloud
Uno dei principi fondamentali di AWS è il pay-as-you-go: paghi solo le risorse che consumi effettivamente, senza costi fissi anticipati né penali di uscita. Questo ribalta il modello on-premise, dove si acquista hardware sovradimensionato per gestire i picchi. Nel cloud dimensioni la spesa sul consumo reale e la fai crescere o scendere con la domanda.
Per un servizio di calcolo come Amazon EC2 questo si traduce in quattro modelli di acquisto della capacità: On-Demand, Reserved Instances, Spot Instances e Savings Plans. Non esiste un modello “migliore” in assoluto: la scelta dipende dal profilo del workload, cioè quanto è prevedibile, quanto tollera le interruzioni e per quanto tempo resterà attivo.
On-Demand, Reserved e Spot
On-Demand è il modello pay-as-you-go puro: paghi a consumo (al secondo o all’ora secondo il tipo di istanza) senza alcun impegno. È il più costoso per unità ma il più flessibile: ideale per workload imprevedibili, di breve durata, ambienti di dev/test o applicazioni nuove di cui non conosci ancora il carico.
Le Reserved Instances offrono uno sconto significativo (fino a circa il 72% rispetto a On-Demand) in cambio di un impegno di 1 o 3 anni su una configurazione specifica. Convengono per workload stabili e prevedibili, accesi in modo continuativo, come un database di produzione sempre attivo. Esistono varianti Standard (sconto massimo, poca flessibilità) e Convertible (sconto minore ma cambio di famiglia consentito), con pagamento All Upfront, Partial Upfront o No Upfront.
Le Spot Instances usano la capacità inutilizzata di AWS e offrono lo sconto più aggressivo (fino a circa il 90%). Il rovescio: AWS può reclamare quella capacità con un breve preavviso, interrompendo l’istanza. Vanno quindi bene solo per workload fault-tolerant, stateless e flessibili nel tempo, come elaborazioni batch, big data, rendering, job di CI/CD o container che possono essere riavviati altrove.
Savings Plans e come combinarli
I Savings Plans sono un modello flessibile: ti impegni a una spesa oraria costante (per esempio 10 $/ora) per 1 o 3 anni e ottieni sconti paragonabili alle Reserved Instances. I Compute Savings Plans sono i più flessibili, perché l’impegno si applica automaticamente all’uso di EC2, AWS Fargate e AWS Lambda, indipendentemente da regione, famiglia di istanza o sistema operativo. Gli EC2 Instance Savings Plans offrono sconti maggiori ma vincolano a una specifica famiglia in una regione.
La regola pratica: usa On-Demand o Spot come base flessibile e copri la porzione di consumo prevedibile e continuativo con Reserved Instances o Savings Plans.
Strumenti e principi di cost optimization
La cost optimization non è solo scegliere il modello di prezzo: è un ciclo continuo. I principi chiave sono il right-sizing (dimensionare le risorse sul carico reale, evitando sprechi), l’elasticità (spegnere o ridurre ciò che non serve, sfruttando l’auto scaling per seguire la domanda) e l’uso del modello di acquisto adatto a ogni workload.
AWS offre strumenti dedicati:
- AWS Pricing Calculator: stima i costi prima di distribuire.
- AWS Cost Explorer: visualizza e analizza costi e consumi storici, con previsioni e raccomandazioni.
- AWS Budgets: imposta budget personalizzati e invia alert al superamento di una soglia di spesa o di previsione.
- AWS Trusted Advisor: segnala risorse idle, opportunità di risparmio e best practice.
- Cost allocation tags: etichettano le risorse per attribuire i costi a progetti, team o centri di costo.
Infine il Free Tier consente di sperimentare molti servizi senza costi entro limiti definiti. L’esame verte sull’ampiezza dei concetti e si supera con un passing score di 700/1000.
Trappole tipiche d’esame
- Workload fault-tolerant e interrompibile (batch, big data) → Spot Instances: massimo sconto, ma solo se il carico tollera l’interruzione con breve preavviso.
- Server di produzione sempre acceso e prevedibile per anni → Reserved Instances o Savings Plans: l’impegno pluriennale abbatte il costo; On-Demand qui è la risposta-trappola perché costa di più.
- Serve flessibilità su EC2, Fargate e Lambda insieme → Compute Savings Plans: le Reserved Instances valgono solo per EC2, non per i servizi serverless.
- Stimare i costi prima del deployment → AWS Pricing Calculator; monitorare la spesa a consuntivo → Cost Explorer: non confondere lo strumento di preventivo con quelli di analisi.
- Ricevere un avviso al superamento di una soglia di spesa → AWS Budgets: Cost Explorer analizza e prevede, ma è AWS Budgets a inviare l’alert.
- Carico imprevedibile o di breve durata / dev-test → On-Demand: nessun impegno; scegliere una Reserved Instance qui è la trappola, perché paghi un vincolo che non ti serve.