Tassi di cambio e valute del ledger

Il ledger di ogni legal entity fissa l’accounting currency e, opzionalmente, una reporting currency. Ogni scrittura è registrata insieme in transaction currency, accounting currency e reporting currency, con conversione al momento della posting: la reporting currency non è un report ma una valuta parallela persistita riga per riga. Per questo si decide in fase di implementazione: cambiarla con transazioni esistenti è rework, non configurazione.

Le conversioni usano gli exchange rate type: insiemi di tassi datati (spot, budget, average, historical) che permettono più curve di cambio nello stesso sistema. Il ledger indica quale rate type serve l’accounting currency e quale la reporting currency; budgeting e consolidation possono puntarne altri. Il criterio che l’esame verifica è la separazione: un tasso di budget non deve inquinare le scritture operative, e viceversa.

La rivalutazione non è un processo unico

È la precisazione che MB-310 sfrutta più spesso. La foreign currency revaluation non è un job centralizzato: ne esistono di distinti, ciascuno eseguito dal proprio modulo sul proprio insieme di dati.

  • In General ledger rivaluta i saldi dei main account in valuta estera, con trattamento diverso fra conti monetari e non monetari.
  • In Accounts payable e Accounts receivable lavora sulle open transaction, cioè le fatture non ancora settled, documento per documento.
  • In Cash and bank management agisce sui saldi dei bank account in valuta estera.

Tutte producono utili e perdite unrealized su conti dedicati; l’utile o perdita realized nasce invece dal settlement, non dalla rivalutazione. Eseguire il processo di General ledger non tocca le partite aperte AP/AR né i conti bancari: sono cicli separati, da pianificare insieme nel period close.

Fiscal calendar, fiscal year e stato dei periodi

Un fiscal calendar è un oggetto condiviso: contiene uno o più fiscal year, ciascuno diviso in period, e più legal entity possono puntare allo stesso calendario. Ciò che resta separato per legal entity è lo stato dei periodi (Open, On hold, Permanently closed) e l’accesso per modulo e gruppo utenti gestito sul ledger calendar. Da qui il trade-off ricorrente: per bloccare registrazioni tardive non serve un calendario dedicato, serve agire sullo stato del periodo nella legal entity interessata. “On hold” si riapre, “permanently closed” no. I periodi non coincidono per forza con i mesi solari, e un fiscal year può prevedere un periodo di rettifica per gli adjustment.

Chiusura d’anno, consolidation ed elimination

Il year-end close trasferisce il risultato dei conti economici a retained earnings e riporta i saldi patrimoniali nel periodo di apertura dell’anno successivo. Si sceglie come trattare le financial dimension nel trasferimento — chiusura aggregata oppure mantenendo il dettaglio dimensionale — e la scelta condiziona la granularità dei saldi di apertura, quindi va fatta prima. Il processo è ripetibile: se arrivano rettifiche tardive sull’anno chiuso, si rilancia il close e le scritture di chiusura vengono rigenerate.

Sopra il singolo bilancio c’è la consolidation: i saldi delle legal entity source confluiscono in una legal entity di consolidamento, con mapping dei main account tramite consolidation account group e conversione valutaria per exchange rate type differenziato a seconda della natura del conto. L’elimination rimuove le partite intercompany tramite elimination rule collegate a un journal, con generazione di una proposta registrata nella legal entity designata per l’eliminazione.

Trappole tipiche d’esame

  • Rivalutare le fatture fornitore aperte in valuta → revaluation di Accounts payable: quella di General ledger agisce sui saldi dei main account, non sulle open transaction; i conti bancari hanno il proprio processo in Cash and bank management.
  • Secondo bilancio in valuta di gruppo senza doppia registrazione → reporting currency sul ledger: è persistita a ogni posting, quindi va definita all’avvio: non è reversibile con transazioni esistenti.
  • Rettifica di revisione su un anno già chiuso → rilanciare il year-end close: il processo è ripetibile e rigenera le scritture di chiusura; lo storno manuale su retained earnings è la risposta sbagliata.
  • Bloccare le registrazioni di un mese in una sola legal entity → stato del periodo in quella entity: il fiscal calendar è condiviso ma lo stato è per legal entity; duplicare il calendario non serve, e “permanently closed” non si riapre.
  • Eliminare le partite intercompany nel consolidato → elimination rule nella legal entity di eliminazione: scritture manuali nelle entità operative distorcerebbero i bilanci individuali.
  • Tradurre un bilancio consolidato → exchange rate type distinti per natura di conto: applicare un unico tasso a economico e patrimoniale è l’errore che il distrattore propone.