Gestire le estensioni: i tre tipi

In Business Central tutta la funzionalità aggiuntiva è veicolata da estensioni (app), gestite dalla pagina Extension Management. Come Functional Consultant devi distinguere tre categorie in base allo scope di pubblicazione:

  • Global: le app first-party Microsoft (es. i moduli base) e le app AppSource installate nell’ambiente. Sono validate e firmate da Microsoft.
  • AppSource (Marketplace): app di terze parti pubblicate su Microsoft AppSource, installabili direttamente dal client (Extension Management → Manage → Extension Marketplace). Anche queste diventano scope Global.
  • Per-Tenant Extension (PTE): personalizzazioni sviluppate su misura per il singolo tenant, non pubblicate su AppSource. Si caricano con Manage → Upload Extension (file .app) o si distribuiscono da VS Code. Scope Tenant.

La distinzione conta perché un PTE può entrare in conflitto con un’app AppSource futura, mentre le app AppSource superano la validazione Microsoft e hanno un percorso di aggiornamento gestito.

Installazione e disinstallazione da AppSource

Dall’Extension Marketplace selezioni l’app, accetti i termini e la installi nell’ambiente corrente. Alla disinstallazione la pagina Extension Management offre l’opzione Delete extension data: se la lasci deselezionata i dati restano e vengono recuperati a una reinstallazione; se la selezioni, i dati dell’app vengono rimossi. Puoi anche solo disabilitare un’app senza disinstallarla.

Copilot in Business Central 2026

Copilot è l’assistente AI nativo. Le capability che devi conoscere:

  • Bank account reconciliation assist: propone gli abbinamenti tra righe dell’estratto conto e movimenti contabili, e suggerisce nuove registrazioni per le transazioni non riconciliate, riducendo il lavoro manuale.
  • Marketing text: genera automaticamente la descrizione marketing di item e risorse, con tono e lunghezza regolabili; il testo è poi pubblicabile verso l’e-commerce (es. Shopify).
  • Sales line suggestions: sui documenti di vendita Copilot suggerisce le righe a partire da una richiesta in linguaggio naturale o da un file, velocizzando l’inserimento ordini.
  • Analysis mode: la scheda Analyze sulle pagine elenco consente analisi ad-hoc tipo pivot (colonne, raggruppamenti, totali) senza esportare in Excel né creare report.
  • Chat: assistente conversazionale per trovare record, ottenere spiegazioni e navigare l’applicazione.

Integrazioni native

  • Outlook: l’add-in Business Central for Outlook (Contact Insights e Document View) permette di consultare clienti/fornitori e di creare preventivi e fatture direttamente da un’email.
  • Power BI: report embedded mostrati in un FactBox sulle pagine e nella dashboard, tramite le app Power BI dedicate a Business Central.
  • Dataverse / Dynamics 365 Sales: la sincronizzazione passa da Microsoft Dataverse. Si configura la connessione, si definiscono i table mapping e il coupling dei record, e i synchronization jobs allineano account, contatti, item e ordini. L’integrazione con Dynamics 365 Sales si appoggia sopra quella Dataverse.
  • Shopify: il connettore Shopify first-party sincronizza prodotti, clienti, ordini e inventario tra BC e lo store.
  • Power Automate: connettore nativo per flussi e workflow di approvazione, con trigger e azioni sulle entità di Business Central.

Sandbox vs Production per testare le estensioni

Ogni ambiente è Sandbox o Production. Il sandbox è tipicamente una copia dei dati di produzione, isolato, usato per collaudo e formazione; la produzione è l’ambiente live. La regola operativa: un PTE (o un’app in preview) va sempre testato in sandbox prima di installarlo in produzione. Il caricamento di un PTE in un ambiente Production richiede l’accettazione esplicita del rischio (checkbox di conferma), proprio perché aggira la validazione AppSource.

Trappole tipiche d’esame

  • Scenario: devi distribuire una personalizzazione sviluppata dal partner solo per il tuo cliente, non presente su AppSource → è un Per-Tenant Extension, caricato via Upload Extension (non dal Marketplace).
  • Scenario: vuoi provare un nuovo PTE senza rischiare i dati reali → installalo prima in un ambiente Sandbox (copia di produzione), non direttamente in Production.
  • Scenario: disinstalli un’app AppSource ma vuoi conservare i dati per una possibile reinstallazione → NON selezionare Delete extension data (lascia disabilitata l’opzione).
  • Scenario: l’utente deve abbinare rapidamente le righe dell’estratto conto ai movimenti e creare le voci mancanti → Copilot bank account reconciliation assist, non l’abbinamento manuale.
  • Scenario: serve sincronizzare account e ordini tra Business Central e Dynamics 365 Sales → si configura tramite Dataverse (connessione + table mapping + synchronization jobs), non un export/import manuale.