Il criterio di scelta viene prima delle quattro opzioni

Portare Teams sul PSTN significa rispondere a tre domande, sempre le stesse: chi è l’operatore telefonico, chi possiede e presidia l’infrastruttura di trunking, e dove serve il servizio. Le quattro opzioni — Microsoft Calling Plan, Operator Connect, Teams Phone Mobile e Direct Routing — non sono livelli di maturità in scala, ma risposte diverse a queste tre domande. Tutte richiedono una licenza Teams Phone per l’utente abilitato, e tutte possono convivere nello stesso tenant: la scelta si fa per utente e per sede, non per organizzazione. Negli scenari d’esame è normale che la risposta corretta sia un modello ibrido, ad esempio Calling Plan nelle filiali piccole e Direct Routing nella sede dove esiste già un contratto con l’operatore locale.

Calling Plan e Operator Connect: nessun SBC da gestire

Con Microsoft Calling Plan, Microsoft stessa è l’operatore: numeri e minuti si acquistano da Microsoft, non esiste alcuna infrastruttura on-premises da installare e l’attivazione è la più rapida possibile. Il vincolo è la disponibilità geografica: se il paese non è coperto dal piano, l’opzione è semplicemente fuori discussione, per quanto sia comoda.

Con Operator Connect un operatore certificato aderente al programma fornisce numeri e trunk, e la connessione si crea e si monitora direttamente dal Teams admin center. Il punto discriminante, quello che l’esame chiede di riconoscere, è che non si compra e non si mantiene alcun SBC: il trunking resta a carico dell’operatore, con peering diretto verso Microsoft. Il vincolo speculare a quello del Calling Plan è che il proprio operatore deve partecipare al programma; se il contratto esistente è con un operatore non aderente, la strada realistica torna a essere Direct Routing.

Teams Phone Mobile e Direct Routing: SIM oppure SBC

Teams Phone Mobile parte dallo stesso presupposto di Operator Connect — un operatore aderente al programma — ma sposta l’identità sulla SIM: il numero mobile diventa il numero Teams, così l’utente ha un’identità unica sia che risponda dal dialer nativo del telefono sia che risponda dal client Teams. È la risposta corretta quando lo scenario descrive personale in mobilità, tecnici sul campo o commerciali che oggi vengono chiamati sul cellulare e devono restare raggiungibili con un solo numero.

Direct Routing è l’opzione a massima flessibilità: si porta qualunque operatore, anche un PBX legacy o un carrier locale, tramite un SBC certificato. In cambio si assume tutto l’onere: dimensionamento, certificati, aggiornamenti, monitoraggio e alta affidabilità. La catena di configurazione va ricordata a memoria e nell’ordine: PSTN gateway → PSTN usage record → voice route → voice routing policy assegnata all’utente. Un utente senza voice routing policy assegnata non instrada nulla, per quanto la catena a monte sia corretta.

Shared Calling: assegnazione, non connettività

Shared Calling non è una quinta opzione di connettività: è un modello di assegnazione che si appoggia a una delle quattro. Invece di dare un numero a testa, molti utenti condividono numero e piano di un resource account, presentando quel numero in uscita. È la scelta economica per popolazioni ampie che chiamano l’esterno raramente e non hanno bisogno di essere raggiunte su un numero diretto — magazzino, produzione, punti vendita. Poiché il numero non identifica la persona, la configurazione delle chiamate d’emergenza va trattata a parte e non può essere dedotta dal numero condiviso.

Trappole tipiche d’esame

  • “Nessun SBC da acquistare o mantenere, ma vogliamo il nostro operatore” → Operator Connect: è la formula-spia. Se lo scenario aggiunge che l’operatore non aderisce al programma, la risposta diventa Direct Routing.
  • “Il paese non è coperto dal piano Microsoft” → non Calling Plan: la disponibilità geografica esclude l’opzione a prescindere dalle licenze già acquistate; si valuta Operator Connect o Direct Routing.
  • “Un solo numero fra cellulare e Teams per il personale in mobilità” → Teams Phone Mobile: non Calling Plan con inoltro né simultaneous ring, che danno due identità distinte.
  • “Coesiste un PBX legacy da mantenere durante la migrazione” → Direct Routing: è l’unica opzione che consente di frapporre un SBC certificato fra Teams e l’impianto esistente.
  • Direct Routing configurato ma l’utente non chiama → voice routing policy: PSTN gateway, PSTN usage record e voice route non bastano; senza policy assegnata all’utente la catena resta incompleta.
  • “Centinaia di utenti che chiamano poco e non ricevono su numero diretto” → Shared Calling: è un modello di assegnazione su un resource account, non una nuova connettività PSTN.