Quando Direct Routing è la risposta giusta
Delle quattro opzioni di connettività PSTN, Direct Routing è l’unica in cui l’operatore resta il tuo e il traffico entra nel tenant attraverso un SBC certificato che progetti, acquisti e mantieni tu. Con Microsoft Calling Plan l’operatore è Microsoft: numeri e minuti si comprano da lei. Operator Connect fa fornire numeri e trunk da un operatore certificato, tutto dal Teams admin center e con nessun SBC da comprare o mantenere. Teams Phone Mobile promuove il numero SIM dell’operatore a numero Teams, con identità unica fra dialer nativo e Teams. Direct Routing si sceglie quando esistono contratti operatore già in essere, numerazioni particolari o interoperabilità da garantire con un PBX legacy e impianti analogici. Il prezzo è la responsabilità operativa: certificato valido sull’SBC, FQDN pairato su un dominio verificato, firewall e SIP signaling da mantenere.
La catena, nell’ordine in cui va costruita
Direct Routing è una catena di quattro anelli in cui ogni anello serve solo al successivo:
- PSTN gateway — l’SBC viene registrato nel tenant come gateway. Finché l’FQDN non è pairato e non risponde con un certificato valido, il resto non conta.
- PSTN usage record — non è un oggetto di rete ma un permesso di chiamata, un’etichetta tipo “Nazionali”, “Internazionali”, “Interni”. Da solo non fa nulla: esiste per essere referenziato dagli altri due anelli.
- Voice route — associa un pattern di numeri (espressione regolare su formato E.164) a uno o più gateway e a un usage. Le route hanno una priorità: quando più pattern combaciano vince quella con priorità maggiore, e l’elenco ordinato di gateway della route fornisce il failover.
- Voice routing policy — contiene un elenco di usage e viene assegnata all’utente. Senza assegnazione esplicita l’utente eredita la policy Global del tenant.
A runtime si legge nello stesso ordine, dall’utente verso l’esterno: la policy dice quali usage sono consentiti, l’usage porta alle route, la route sceglie il gateway.
Quando un utente non riesce a chiamare
Quasi sempre il guasto è in un anello, quindi la catena si percorre a ritroso partendo dall’utente. Ha licenza Teams Phone ed Enterprise Voice abilitata? Ha una voice routing policy assegnata, e quella policy contiene l’usage giusto? L’usage è referenziato da almeno una voice route? Il pattern della route combacia con il numero dopo la normalizzazione? La route punta a un gateway attivo? Il sintomo classico è l’usage orfano: creato e inserito in una policy ma non referenziato da nessuna route. Fallisce in silenzio e sembra un problema di rete, mentre è di configurazione.
Non confondere i due piani: il dial plan, con le sue normalization rule, trasforma ciò che l’utente digita in E.164; il routing decide dove mandarlo. Un numero che non parte affatto è tipicamente dial plan, uno che esce dal trunk sbagliato è routing.
LBR, LMO e SBA: tre sigle che vengono confuse
- LBR (Location-Based Routing) è compliance. Dove l’aggiramento delle tariffe è vietato per legge, LBR usa la posizione di rete di chiamante e chiamato — network site, subnet, gateway — per impedire che una chiamata venga instradata da un altro sito sfuggendo alla tariffazione locale.
- LMO (Local Media Optimization) è topologia e qualità. Il signaling continua a passare dal cloud, ma il media resta locale rispetto all’SBC della sede invece di attraversare WAN o Internet.
- SBA (Survivable Branch Appliance) è business continuity. Se la filiale perde il collegamento verso il cloud, l’SBA tiene in piedi le chiamate PSTN in entrata e in uscita di quel sito; le funzionalità cloud restano degradate finché il link non torna.
Trappole tipiche d’esame
- Sostituire il PBX senza acquistare né gestire un SBC → Operator Connect: se il requisito nomina esplicitamente “nessun hardware da mantenere” la risposta non è Direct Routing, che l’SBC lo presuppone.
- Utente con licenza e numero ma nessuna chiamata esterna → voice routing policy: prima di sospettare l’SBC, verifica che una policy con l’usage corretto sia assegnata e non solo creata.
- Impedire l’aggiramento delle tariffe dove è vietato → LBR, non LMO: è un requisito normativo, non di qualità; LMO non blocca nulla.
- Il media di una sede transita dal cloud e la qualità peggiora → LMO, non SBA: l’SBA interviene solo quando il collegamento cade, non quando è lento.
- La filiale deve continuare a chiamare il PSTN durante un’interruzione WAN → SBA: nessuna combinazione di route e policy sopravvive alla perdita del cloud.
- Due SBC per lo stesso pattern con failover → una voice route con più gateway ordinati: duplicare la route cambiando priorità serve a scegliere percorsi diversi, non a coprire un gateway irraggiungibile.