Modelli di pricing di Amazon EC2

Il costo del compute su AWS dipende soprattutto da come acquisti la capacità, non solo da quanta ne consumi. On-Demand è il modello base: paghi al secondo/ora senza impegno, ideale per carichi imprevedibili o di breve durata, ma è il più caro per GB-ora di capacità.

Per workload interrompibili — batch processing, rendering, CI/CD, analisi big data, container stateless — le Spot Instances sfruttano capacità inutilizzata con sconti che arrivano fino a circa il 90% rispetto a On-Demand. Il trade-off: AWS può reclamare l’istanza con due minuti di preavviso, quindi vanno usate solo dove l’interruzione è tollerata (checkpointing, code SQS, Auto Scaling group misto Spot + On-Demand).

Per carichi stabili e prevedibili che girano 24/7, l’impegno pluriennale abbatte il costo. Le Reserved Instances (RI) danno sconti in cambio di un commitment di 1 o 3 anni: le Standard RI offrono lo sconto massimo ma poca flessibilità, le Convertible RI permettono di cambiare famiglia o OS. I Savings Plans sono l’evoluzione più flessibile: ti impegni a una spesa oraria costante ($/h) per 1 o 3 anni ottenendo sconti simili alle RI. I Compute Savings Plans coprono EC2, Fargate e Lambda across regioni e famiglie; gli EC2 Instance Savings Plans scontano di più ma vincolano famiglia e regione.

Il right-sizing è complementare: prima di impegnarti, dimensiona le istanze sul carico reale (CPU, memoria, rete) con le metriche di Amazon CloudWatch e i consigli di AWS Compute Optimizer. Riservare capacità sovradimensionata vanifica lo sconto.

Storage class di Amazon S3 e lifecycle

Amazon S3 offre storage class con trade-off costo/accesso. S3 Standard serve dati acceduti di frequente; S3 Standard-IA (Infrequent Access) costa meno in storage ma addebita un retrieval fee, adatto a dati acceduti di rado che devono restare immediatamente disponibili. S3 One Zone-IA è ancora più economico ma tiene i dati in una sola Availability Zone: accettabile solo per dati riproducibili, perché rinuncia alla ridondanza multi-AZ.

Per l’archiviazione a lungo termine la famiglia Glacier riduce ulteriormente i costi: Glacier Instant Retrieval per archivi rari ma con accesso in millisecondi; Glacier Flexible Retrieval con recuperi da minuti a ore; Glacier Deep Archive, il più economico, con retrieval nell’ordine delle ore, per compliance e backup di lungo periodo.

Se il pattern di accesso è sconosciuto o variabile, S3 Intelligent-Tiering sposta automaticamente gli oggetti tra tier in base all’uso, senza retrieval fee, addebitando solo una piccola quota di monitoraggio: la scelta “safe” quando non vuoi gestire policy manuali.

Le S3 Lifecycle policy automatizzano le transizioni (es. Standard → Standard-IA dopo 30 giorni → Glacier dopo 90) e l’expiration di oggetti e versioni non correnti. Sul block storage, migrare i volumi Amazon EBS da gp2 a gp3 riduce il costo di circa il 20% e disaccoppia IOPS e throughput dalla dimensione: gp3 offre baseline 3.000 IOPS e 125 MB/s indipendenti dai GB, mentre su gp2 le performance scalano con la capacità.

Ridurre i costi di data transfer

Il traffico dati è una voce spesso sottovalutata. L’ingress verso AWS è generalmente gratuito, ma l’egress verso Internet e il traffico cross-region si pagano. Per raggiungere servizi AWS da dentro una VPC, i VPC endpoint evitano di uscire su Internet e il NAT Gateway: i Gateway endpoint (solo Amazon S3 e DynamoDB) sono gratuiti ed eliminano i costi di NAT/egress per quel traffico; gli Interface endpoint (PrivateLink) coprono la maggior parte degli altri servizi ma hanno un costo orario più un costo per GB. Consolidare il traffico nella stessa AZ e usare Amazon CloudFront per i contenuti distribuiti sono altre leve chiave.

Trappole tipiche d’esame

  • Workload batch interrompibile con deadline flessibile → Spot Instances: massimo risparmio e tollera le interruzioni; riserva On-Demand o Savings Plans solo alla parte che non può fermarsi.
  • Carico stabile 24/7 ma famiglia futura incerta → Compute Savings Plans (o Convertible RI): flessibilità across famiglie, regioni e servizi; le Standard RI vincolerebbero troppo.
  • Dati riproducibili acceduti raramente, budget minimo → S3 One Zone-IA: ok perché rigenerabili, ma mai per dati critici o non ricreabili (singola AZ).
  • Pattern di accesso imprevedibile → S3 Intelligent-Tiering: evita il rischio di scegliere Standard-IA o Glacier e pagare retrieval fee o penali di accesso anticipato inattese.
  • Traffico verso S3/DynamoDB da subnet privata → Gateway endpoint (gratuito): taglia i costi del NAT Gateway senza fee orarie; l’Interface endpoint qui sarebbe una spesa evitabile.
  • Volumi gp2 con IOPS legate alla dimensione → gp3: performance configurabili in modo indipendente e costo inferiore; non gonfiare la size del volume solo per ottenere più IOPS.