Le organizzazioni moderne gestiscono volumi enormi di dati distribuiti tra Microsoft 365, servizi Azure e ambienti multicloud. Governare questi dati, ridurre i rischi e dimostrare la conformità a normative come GDPR e ISO 27001 richiede una piattaforma unificata: è questo il ruolo di Microsoft Purview.
Cos’è Microsoft Purview
Microsoft Purview è la piattaforma integrata di governance, rischio e compliance (GRC) di Microsoft. Nasce dall’unione delle capacità di data governance (ex Azure Purview) e delle soluzioni di compliance di Microsoft 365, offrendo un punto di controllo unico su dati e conformità.
Le sue funzioni si raggruppano in tre grandi aree:
- Data governance: catalogazione, mappatura e classificazione dei dati (data map, data catalog).
- Data security: protezione delle informazioni tramite sensitivity label, Data Loss Prevention (DLP) e Insider Risk Management.
- Data compliance: strumenti per rispettare gli obblighi normativi, tra cui Compliance Manager, eDiscovery, Audit e Records Management (gestione dei documenti con retention e disposition).
Tutto è accessibile dal Microsoft Purview portal (purview.microsoft.com), che sostituisce i vecchi portali separati e centralizza policy, report e dashboard.
Compliance Manager
Compliance Manager è la soluzione di Purview che aiuta l’organizzazione a valutare, gestire e migliorare la propria postura di conformità. Traduce requisiti normativi complessi in azioni concrete e misurabili.
I suoi elementi principali sono:
- Assessment: valutazioni basate su un template normativo (es. GDPR, ISO 27001, NIST, SOC 2, HIPAA). Un template raggruppa i controlli richiesti da uno specifico standard.
- Improvement action: le azioni di rimedio suggerite per soddisfare i controlli. Si dividono in azioni gestite da Microsoft (responsabilità del cloud provider) e azioni gestite dal cliente (responsabilità dell’organizzazione), riflettendo il modello di responsabilità condivisa.
- Controls: i singoli requisiti tecnici e operativi mappati dal template.
Ogni improvement action mostra istruzioni operative, stato di implementazione e punteggio associato, permettendo di prioritizzare gli interventi.
Compliance Score
Il Compliance Score è un valore percentuale che riassume quanto l’organizzazione è allineata ai requisiti. Aumenta man mano che si completano le improvement action.
Punti chiave da ricordare:
- Il punteggio deriva dalla somma dei punti delle azioni completate, sia Microsoft-managed sia customer-managed.
- Fornisce un baseline iniziale (spesso già positivo, grazie alle azioni gestite da Microsoft) e obiettivi di miglioramento nel tempo.
- Aiuta a misurare e monitorare la conformità con continuità, non come evento una tantum.
In pratica il Compliance Score offre una metrica oggettiva per il management e per gli audit, mostrando i progressi verso GDPR, ISO e altri standard.
Misurare e monitorare nel tempo
Compliance Manager non è uno strumento statico: le dashboard aggiornano automaticamente il punteggio quando le configurazioni cambiano o quando si aggiungono nuovi assessment. L’organizzazione può così seguire l’evoluzione della propria postura di compliance, individuare aree scoperte e documentare l’aderenza normativa per revisori interni ed esterni.
Trappole tipiche d’esame
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Scenario: “Devi valutare quanto la tua organizzazione è conforme al GDPR e ottenere azioni di rimedio suggerite.” → Risposta giusta: Compliance Manager in Microsoft Purview (con un assessment basato sul template GDPR), non Microsoft Defender né Secure Score.
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Scenario: “Ti serve un valore che indichi il livello complessivo di conformità e che migliori completando attività.” → Risposta giusta: Compliance Score. Attenzione a non confonderlo con il Microsoft Secure Score, che misura la postura di sicurezza, non di compliance.
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Scenario: “Vuoi applicare politiche di conservazione ed eliminazione a documenti aziendali per obblighi legali.” → Risposta giusta: Records Management in Microsoft Purview (retention e disposition), non DLP né sensitivity label.
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Scenario: “Quale portale usi per gestire in modo unificato governance dei dati e soluzioni di compliance?” → Risposta giusta: il Microsoft Purview portal, non il Microsoft 365 admin center né il portale Entra.
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Scenario: “Chi è responsabile delle improvement action già completate senza alcun intervento del cliente?” → Risposta giusta: le azioni Microsoft-managed, in base al modello di responsabilità condivisa; le restanti (customer-managed) restano a carico dell’organizzazione.