La protezione dei dati è uno dei pilastri della sicurezza informatica e un tema ricorrente nell’esame SC-900. Prima di scegliere gli strumenti giusti in Azure o Microsoft Purview, è essenziale padroneggiare i concetti di base: crittografia, hashing e classificazione dei dati.
Crittografia simmetrica e asimmetrica
La crittografia trasforma dati leggibili (plaintext) in dati illeggibili (ciphertext) tramite un algoritmo e una chiave. È un processo reversibile: chi possiede la chiave corretta può tornare al testo originale. Serve a garantire la riservatezza (confidentiality).
Esistono due modelli:
- Crittografia simmetrica: usa una sola chiave condivisa sia per cifrare sia per decifrare. È veloce ed efficiente su grandi volumi di dati, ma richiede uno scambio sicuro della chiave tra le parti.
- Crittografia asimmetrica: usa una coppia di chiavi, una pubblica e una privata. Ciò che viene cifrato con la chiave pubblica si decifra solo con la privata (e viceversa). Risolve il problema dello scambio della chiave ed è alla base di TLS/HTTPS, delle firme digitali e dei certificati.
Nella pratica i due modelli si combinano: la crittografia asimmetrica scambia in sicurezza una chiave simmetrica, che poi cifra rapidamente il traffico effettivo.
Encryption at rest ed encryption in transit
La crittografia va applicata in due stati distinti dei dati:
- Encryption at rest: protegge i dati archiviati (su disco, in un database, in un blob storage). Se qualcuno accede fisicamente al supporto o al file, senza chiave i dati restano illeggibili.
- Encryption in transit: protegge i dati in movimento sulla rete (tra browser e server, tra servizi). Impedisce l’intercettazione durante la trasmissione, tipicamente tramite TLS.
Una strategia completa protegge i dati in entrambi gli stati. Alcuni scenari considerano anche l’encryption in use (dati in elaborazione in memoria), tema più avanzato.
Hashing: verifica di integrità
L’hashing applica una funzione matematica che produce un valore di lunghezza fissa (hash) a partire da un input. A differenza della crittografia, l’hashing è unidirezionale e irreversibile: dall’hash non si può risalire al dato originale, e non esiste una chiave.
L’uso tipico è la memorizzazione delle password: il sistema non salva la password in chiaro, ma il suo hash. Al login, ricalcola l’hash di ciò che l’utente digita e lo confronta con quello salvato. Per rafforzare il processo si aggiunge un salt, un valore casuale che rende ogni hash unico e ostacola attacchi con tabelle precalcolate.
L’hashing serve quindi a verificare integrità e autenticità: se anche un solo carattere cambia, l’hash risulta completamente diverso.
Crittografia o hashing?
- Serve riservatezza reversibile (leggere di nuovo il dato in futuro)? → crittografia.
- Serve solo verificare l’integrità o confrontare senza mai riottenere l’originale (password, checksum di un file)? → hashing.
Data residency, data sovereignty e classificazione
Proteggere i dati significa anche sapere dove risiedono e quali leggi li governano:
- Data residency: il luogo fisico/geografico in cui i dati sono archiviati (es. scelta di una region Azure europea).
- Data sovereignty: i dati sono soggetti alle leggi e normative del Paese in cui si trovano. È un concetto giuridico, non solo geografico, e influenza compliance e accessi da parte delle autorità.
La classificazione dei dati è il punto di partenza di ogni strategia di protezione: assegnare etichette come Public, General, Confidential, Highly Confidential permette di applicare controlli proporzionati al valore e alla sensibilità. In ecosistema Microsoft, i sensitivity label di Microsoft Purview Information Protection classificano e proteggono i dati (crittografia, watermark, restrizioni) in modo persistente.
Trappole tipiche d’esame
- Scenario: devi memorizzare le password degli utenti in modo sicuro. → Usa hashing (con salt), non la crittografia: la password non deve mai essere recuperabile in chiaro.
- Scenario: devi proteggere i dati in un database che potrebbe essere sottratto fisicamente. → Encryption at rest. Se invece proteggi dati che viaggiano tra client e server, è encryption in transit (TLS).
- Scenario: due parti devono scambiarsi una chiave in modo sicuro su Internet. → Crittografia asimmetrica (chiave pubblica/privata); quella simmetrica soffre il problema dello scambio della chiave.
- Scenario: un requisito impone che i dati dei clienti UE restino su server in Europa. → È un tema di data residency; le leggi che li regolano riguardano la data sovereignty.
- Scenario: prima di applicare controlli devi capire quali dati sono più sensibili. → Parti dalla classificazione dei dati (sensitivity label di Microsoft Purview).