Microsoft 365 Certified: Copilot and Agent Administration Fundamentals — l’esame si chiama AB-900 — è la certificazione di ingresso per chi deve supportare, mettere in sicurezza e proteggere un ambiente Microsoft 365 abilitato all’AI. Non è un corso su come si usa Copilot: è la fotografia di che cosa deve sapere chi lo amministra, cioè chi assegna le licenze, decide chi vede che cosa e si accorge se l’AI sta esponendo file che nessuno avrebbe dovuto leggere.

I numeri pubblicati da Microsoft sono pochi ma netti: 45 minuti di tempo, soglia 700 su 1000, esame proctored, solo in inglese. Il numero di domande non è pubblicato, e non lo sono nemmeno i tipi di domanda: Microsoft dichiara esplicitamente di non rivelare formati e tipi prima dell’esame, precisando però che potresti avere componenti interattive da completare. Essendo di livello fundamentals, la certificazione non scade: la regola del rinnovo annuale gratuito riguarda solo associate, expert e specialty.

Cosa valida l’AB-900

L’esame verifica che tu sappia riconoscere lo strumento giusto e capire perché, non che tu ricordi a memoria i percorsi di configurazione. Le domande ti mettono davanti a una situazione — un dominio da aggiungere, un report di oversharing da produrre, un agente da approvare — e ti chiedono in quale admin center si risolve e con quale oggetto. Sotto ci sono tre pilastri: le fondamenta di Microsoft 365 (identità, gruppi, siti, policy), la protezione del dato con Microsoft Purview, e l’amministrazione vera e propria di Copilot e degli agenti.

La logica dell’intero esame sta in una frase: Copilot non buca i permessi, li eredita. Se un file è condiviso male, Copilot lo troverà e lo citerà in una risposta. Per questo il dominio più pesante non parla di AI ma di governance del dato.

A chi si rivolge

Il profilo dichiarato è chi ha già familiarità con Microsoft 365 — servizi principali, sicurezza, identità e accessi, protezione e governance dei dati — e con gli admin center da cui si amministrano i carichi di lavoro: Exchange Online, SharePoint, Microsoft Teams, Microsoft Entra, Microsoft Purview. In pratica: help desk evoluto, sistemista M365, IT manager di una PMI che sta per accendere Copilot, consulente che deve spiegare al cliente perché prima di Copilot serve mettere in ordine SharePoint.

Non ci sono prerequisiti formali: è un fundamentals e si può sostenere come primo esame Microsoft. Una nota di contesto utile: MS-900 è stata ritirata il 31 marzo 2026 e per la porta d’ingresso a Microsoft 365 il vendore indica oggi l’AB-900 — ma non è MS-900 rinominata. Il baricentro qui è Copilot, gli agenti e la protezione dei dati; i temi classici (servizi, licenze, ciclo di vita) ci sono, ma come contorno. La scheda della certificazione su CertUp riporta i dati dell’esame e i collegamenti alle guide correlate.

I concetti trasversali

Cinque idee tornano in tutti e tre i domini, e chi le ha chiare risponde bene anche alle domande che non ha studiato:

  • Ogni oggetto ha il suo admin center. Domini e impostazioni di organizzazione nel Microsoft 365 admin center, mailbox e gruppi di distribuzione nell’Exchange admin center, siti e librerie nel SharePoint admin center, team, canali e policy nel Teams admin center. Molte domande sono esattamente questo: dove si fa.
  • Copilot risponde attraverso Microsoft Graph. Vede ciò che l’utente vede, quindi la qualità delle risposte e il rischio di esposizione dipendono dai permessi già esistenti, non da una configurazione di Copilot.
  • Purview non è un prodotto solo. Sensitivity label e classificazione (Information Protection), DLP, Insider Risk Management, Communication Compliance, Data Lifecycle Management e DSPM for AI sono strumenti distinti con scopi distinti: l’esame chiede di sceglierne uno, non di elencarli.
  • L’oversharing è un tema a sé. Il data access governance report di SharePoint, il restricted access control e le funzionalità di SharePoint Advanced Management sono la risposta tipica a «troppa gente vede troppo».
  • Copilot e agenti si pagano in due modi. Licenza mensile per utente oppure pay-as-you-go a consumo: sapere quale modello copre quale scenario è un obiettivo esplicito della study guide.

I tre domini d’esame, con i pesi ufficiali

1. Identify the core features and objects of Microsoft 365 services (30-35%)

Gli oggetti di base e chi li amministra: effetto dei tipi di licenza assegnati a utenti e gruppi, configurazioni di organizzazione e nomi di dominio nel Microsoft 365 admin center, mailbox e gruppi di distribuzione, siti, librerie e cartelle di SharePoint con i relativi ruoli e permessi, team, canali e policy in Teams. Poi i principi di sicurezza: Zero Trust, autenticazione e autorizzazione, threat protection e Microsoft Defender XDR. Infine l’identità: Microsoft Entra ID, conditional access, SSO, la diagnosi dei problemi di accesso (MFA, conditional access, risky sign-in), l’Identity Secure Score, gli audit log, Privileged Identity Management e la differenza fra app registrations ed enterprise applications.

2. Understand data protection and governance tasks for Microsoft 365 and Copilot (35-40%)

Il dominio più pesante, e il cuore dell’esame. Prima Microsoft Purview: Information Protection, DLP, Insider Risk Management, Communication Compliance, DSPM for AI, Data Lifecycle Management, più sensitivity label, classificazione e retention. Poi le implicazioni di sicurezza di Copilot: come accede ai dati, come Microsoft Graph influenza le risposte, come i controlli di Microsoft 365, Purview e Defender lo contengono, e i principi di AI responsabile. Infine l’individuazione dei rischi, con strumenti nominati uno per uno nella study guide: Compliance Manager, Data Explorer, activity explorer, gli alert di DLP, le violazioni rilevate da Communication Compliance, la Content search di eDiscovery, la scoperta dell’attività AI con DSPM for AI — e il capitolo oversharing in SharePoint.

3. Perform basic administrative tasks for Copilot and agents (25-30%)

Che cosa fa Copilot da solo e quando serve un agente: confronto delle capacità integrate, casi d’uso di Researcher, di Analyst e degli agenti personalizzati, quali funzionalità di Copilot si possono abilitare o disabilitare, e il confronto fra licenza mensile e pay-as-you-go (SharePoint compreso). Sul lato operativo: assegnare le licenze Copilot, gestire e monitorare le billing policy pay-as-you-go, seguire uso e adozione con Copilot Analytics e il Microsoft 365 admin center, gestire i prompt (salvarli, condividerli, schedularli, eliminarli). Sugli agenti: configurare l’accesso degli utenti, crearne uno, capire il processo di approvazione e monitorarne il ciclo di vita fra Microsoft 365 admin center e Power Platform admin center.

I tre pesi qui sopra sono quelli pubblicati nella study guide. Una nota che vale la pena conoscere: la study guide espone già una revisione delle skills measured datata 14 ottobre 2026 — i pesi non cambiano e il change log registra una sola modifica, classificata «Minor». Prima di prenotare riapri comunque la study guide: è il posto in cui Microsoft annuncia i cambi di programma.

Come prepararsi

  1. Parti dagli admin center, non da Copilot. Se non sai dove si aggiunge un dominio o dove si gestiscono i permessi di un sito, buona parte del primo dominio è persa prima di cominciare.
  2. Impara a distinguere gli strumenti Purview. L’errore tipico è confondere DLP con Insider Risk Management, o l’activity explorer con il Data Explorer. Costruisci una tabella «problema → strumento» e ripassala.
  3. Tratta l’oversharing come un caso reale. Chiediti: come dimostro a un cliente che Copilot non inventa accessi ma li eredita? La risposta — permessi, data access governance report, restricted access control, DSPM for AI — è metà del secondo dominio.
  4. Usa i materiali gratuiti del vendore. Sulla pagina della certificazione trovi una practice assessment ufficiale gratuita e l’exam sandbox, che serve a prendere confidenza con l’interfaccia e con i tipi di domanda prima del giorno dell’esame.
  5. Segui un percorso, poi misurati. Il percorso di preparazione AB-900 su CertUp ricalca i tre domini ufficiali; quando i concetti ci sono, passa alle prove a tempo.

Sulla nostra simulazione AB-900 va detto con precisione che cosa è e che cosa non è. Il banco contiene 80 domande e ogni sessione ne propone 40 in 45 minuti, con soglia 700/1000: i 45 minuti e la soglia sono i valori ufficiali di Microsoft, il numero di domande per sessione è una nostra scelta, perché Microsoft non pubblica il suo. Le domande sono in inglese come all’esame reale — l’AB-900 non esiste in italiano — mentre la spiegazione di ogni risposta è in italiano. I tipi che riproduciamo sono tre: risposta singola, risposta multipla e matrice sì/no. Le componenti interattive che l’esame può contenere non le riproduciamo, e non possiamo dire quali siano: Microsoft non rivela i formati prima della prova.

In sintesi

L’AB-900 certifica che sai reggere un Microsoft 365 con l’AI accesa: licenze e oggetti al posto giusto, identità e accesso condizionale sotto controllo, dati classificati e protetti con Purview, oversharing sotto osservazione, Copilot e agenti distribuiti e monitorati. È un esame breve — 45 minuti — solo in inglese, con soglia 700 e senza scadenza. È anche il punto in cui conviene entrare se il tuo lavoro sta per includere Copilot e non solo Microsoft 365. Se stai costruendo il tuo percorso, confronta questa scheda con le altre nella pagina Microsoft di CertUp.