⚠️ AZ-800 si ritira il 30 settembre 2026 alle 17:00 ora centrale USA, insieme ad AZ-801, e con loro si chiude la certificazione Windows Server Hybrid Administrator Associate. Non è solo un cambio d’esame: lo stesso ruolo prosegue in una certificazione diversa, Microsoft Certified: Windows Server Administrator Associate, che si ottiene con il solo esame AZ-802 «Administering Windows Server» — già prenotabile oggi, non una promessa per il futuro. Se stai decidendo cosa preparare adesso, la risposta è AZ-802: su CertUp trovi il banco domande e il percorso di studio.
AZ-800 è il primo dei due esami che portano alla certificazione Windows Server Hybrid Administrator Associate, e copre l’infrastruttura core: il cuore on-premises di Windows Server e i punti in cui questo si estende verso Azure. AZ-802 non è la stessa prova con un altro nome: da sola copre gran parte di ciò che chiedevano i due esami — AD DS, gestione ibrida, macchine virtuali, rete, storage — e vi aggiunge la sicurezza e il monitoraggio/troubleshooting che stavano in AZ-801. Quello che sparisce sono i domini dedicati ad alta disponibilità, disaster recovery e migrazione dei server: qualche argomento di quelle aree sopravvive dentro gli altri domini — Hyper-V Replica, l’alta disponibilità di Hyper-V e di DHCP, la migrazione verso Azure Files — mentre i container Windows non compaiono più fra gli obiettivi. Questa guida resta quindi utile per la materia di AZ-800, che AZ-802 eredita in gran parte.
Cosa valida AZ-800
Il profilo di candidato pubblicato da Microsoft descrive un professionista che amministra Windows Server come workload in ambienti on-premises e ibridi: deploy, gestione e troubleshooting di Windows Server, incluso in Azure, e migrazione di workload verso il cloud. Le aree di responsabilità dichiarate sono identità, sicurezza, gestione, compute, rete, storage, monitoraggio, alta disponibilità e disaster recovery.
AZ-800 non copre tutto questo da sola: si concentra sull’infrastruttura core, lasciando ad AZ-801 le operazioni più avanzate. La divisione del lavoro fra i due esami è la prima cosa da avere chiara.
I cinque domini dell’esame
Il blueprint di AZ-800 è organizzato in cinque aree. Questi sono i pesi pubblicati da Microsoft per la versione aggiornata al 21 gennaio 2026: AD DS 30-35%, macchine virtuali e container 15-20%, rete on-premises e ibrida 15-20%, storage e file services 15-20%, gestione in ambiente ibrido 10-15%. Un’area domina, tre si equivalgono, una è nettamente più leggera.
Active Directory Domain Services (AD DS) — l’area più corposa. È il cuore dell’esame. Copre il deploy e la gestione dei domain controller sia on-premises sia in Azure, i read-only domain controller (RODC), i ruoli FSMO e il loro trasferimento, Active Directory Sites and Services e la replica. Include la gestione degli oggetti — utenti, gruppi, computer, organizational unit e delega — e la Group Policy con la sua logica di precedenza. Sul versante ibrido entra Microsoft Entra Domain Services (il managed domain), oltre a trust, group Managed Service Account e manutenzione del database AD.
Gestione di Windows Server e workload in ambiente ibrido. È l’area che dà il nome alla certificazione: Azure Arc per portare i server on-premises sotto il piano di controllo di Azure, Windows Admin Center come console di gestione unificata, e l’automazione con Azure Automation e Update Management.
Macchine virtuali e container. Hyper-V e la configurazione delle VM (generation 1 vs 2, dynamic memory, checkpoint, virtual switch), i container su Windows Server con la distinzione fra Windows container e Hyper-V isolation, e il deploy di Windows Server come VM in Azure.
Infrastruttura di rete on-premises e ibrida. I servizi di rete classici di Windows Server — DNS (zone, forwarder, conditional forwarder), DHCP (scope, failover, reservation) e IPAM — e la loro integrazione con la connettività verso Azure e la risoluzione dei nomi ibrida.
Storage e file services. Storage Spaces e Storage Spaces Direct (S2D), i file server e SMB, DFS Namespaces e DFS Replication, Storage Replica, la data deduplication e File Server Resource Manager.
AZ-800 e AZ-801: come si dividono il lavoro
È l’aspetto che confonde di più chi si avvicina a questa certificazione. Le due prove non sono alternative né una la versione avanzata dell’altra: sono complementari e servono entrambe.
- AZ-800 costruisce l’infrastruttura core: identità (AD DS), rete, storage, compute, e la gestione ibrida di base.
- AZ-801 opera su ciò che AZ-800 ha costruito: sicurezza di Windows Server, alta disponibilità (failover clustering), disaster recovery, monitoraggio e troubleshooting, e migrazione dei workload.
L’ordine consigliato è AZ-800 prima, AZ-801 dopo, perché la seconda dà per scontata la padronanza dell’infrastruttura core. Chi vuole chiudere per questa via deve superare entrambi gli esami entro il 30 settembre 2026, ore 17:00 CST: dopo quella data la certificazione Hybrid non è più conseguibile e lo stesso ruolo si certifica con il solo AZ-802.
Come prepararsi
Tre indicazioni pratiche.
Parti dall’esperienza, non dalla teoria. AZ-800 è un esame di scenari: ti viene descritto un requisito con vincoli — “senza downtime”, “con il minimo sforzo amministrativo”, “mantenendo la connessione esistente” — e devi scegliere la soluzione adatta, non quella tecnicamente più potente. Chi ha amministrato Windows Server sul campo riconosce questi schemi; chi ha solo letto fatica.
Lavora sui domini più pesanti per primi. AD DS è l’area più corposa (30-35%): se sei fragile su FSMO, RODC o Group Policy, è lì che conviene investire per prima cosa. Le altre tre aree pesanti — macchine virtuali e container, rete, storage — valgono 15-20% ciascuna: fra loro non esiste un ordine di priorità, quindi parti da quella in cui sei più debole.
Non trascurare la parte ibrida. È facile prepararsi come se fosse un esame Windows Server “classico” e ignorare Azure Arc, Windows Admin Center e i domain controller in Azure. Sono argomenti che l’esame verifica esplicitamente, e sono anche ciò che rende questo profilo attuale.
E dopo il ritiro?
Qui serve una distinzione che molti riassunti fondono, e che cambia la risposta. La certificazione Windows Server Hybrid Administrator Associate viene ritirata insieme ai suoi due esami: il 30 settembre 2026 AZ-800 e AZ-801 si possono ancora sostenere fino alle 17:00 ora centrale USA, ma dal 1° ottobre quella via non esiste più. Non è però il ruolo a chiudere: Microsoft lo ha ricondotto a una certificazione nuova e distinta, Microsoft Certified: Windows Server Administrator Associate, che si ottiene con il solo esame AZ-802 «Administering Windows Server», già disponibile oggi e solo in inglese. Chi ha già superato AZ-800 e AZ-801 mantiene la certificazione Hybrid sul proprio transcript: il ritiro non retroagisce su chi l’ha già ottenuta. ⚠️ Un avvertimento sul nome, perché in questa fase il vendore si contraddice: l’annuncio Microsoft sui ritiri elenca la certificazione Hybrid fra quelle ritirate e indica come sostitutiva «Windows Server Administrator Associate», mentre la pagina ufficiale della Hybrid è ancora online ed elenca AZ-802 fra i suoi esami richiesti. A chiarirlo è la pagina della nuova certificazione: una volta ritirati, AZ-800 e AZ-801 verranno rimossi e resterà AZ-802 come unica via. Qualunque nome prevalga, l’esame da preparare non cambia: AZ-802. Le competenze coperte — AD DS, DNS, DHCP, Hyper-V, storage e gestione ibrida — restano centrali nel lavoro di chi amministra ambienti Microsoft, dentro e fuori Azure. Se stai valutando dove andare dopo, ha senso guardare alle certificazioni Azure ancora attive che coprono l’infrastruttura cloud: AZ-104 Azure Administrator è il punto di riferimento per chi sposta il baricentro verso Azure, e da lì il percorso prosegue verso l’architettura con AZ-305 o verso la rete con AZ-700.
Per la panoramica completa dell’esame, i requisiti e la simulazione, vedi la scheda della certificazione AZ-800, dove trovi anche il banner con la data di ritiro aggiornata.