Perché questi tre servizi contano
DHCP, DNS e NTP sono i servizi IP di base che rendono operativa una rete: assegnano indirizzi automaticamente, traducono nomi in indirizzi e mantengono gli orologi allineati. In esame vengono testati sul piano concettuale (“quale servizio risolve questo scenario?”) e sui default. Un router IOS/IOS-XE può essere sia client sia server di ciascuno di questi servizi: distinguere i due ruoli è centrale.
DHCP e il processo DORA
Il DHCP (Dynamic Host Configuration Protocol) assegna dinamicamente indirizzo IP, subnet mask, default gateway e DNS server. Lo scambio segue quattro messaggi, ricordati con l’acronimo DORA:
| Fase | Messaggio | Chi lo invia | Tipo traffico |
|---|---|---|---|
| D | DISCOVER | Client (0.0.0.0) | Broadcast L2/L3 |
| O | OFFER | Server | Unicast/broadcast |
| R | REQUEST | Client | Broadcast |
| A | ACK | Server | Unicast/broadcast |
Il client parte senza indirizzo, quindi il DISCOVER è un broadcast (destinazione 255.255.255.255, UDP porta sorgente 68, destinazione 67). Il server risponde con un OFFER, il client conferma con REQUEST (in broadcast, così gli altri server sanno che l’offerta è stata declinata) e il server chiude con ACK.
Il router come server DHCP
Un router IOS può ospitare direttamente il pool. Le ip dhcp excluded-address vanno dichiarate prima del pool e servono a proteggere gli indirizzi statici (gateway, server, stampanti).
ip dhcp excluded-address 10.1.1.1 10.1.1.10
ip dhcp pool LAN
network 10.1.1.0 255.255.255.0
default-router 10.1.1.1
dns-server 8.8.8.8
lease 7
DHCP relay e ip helper-address
Il problema nasce quando client e server sono su subnet diverse: il DISCOVER è un broadcast e i router non inoltrano i broadcast tra subnet. La soluzione è configurare il router (di solito sull’interfaccia/SVI più vicina ai client) come DHCP relay agent con:
interface vlan 10
ip helper-address 10.1.1.1
Il relay intercetta il broadcast, lo trasforma in unicast verso il server e valorizza il campo giaddr (gateway IP address) con l’indirizzo dell’interfaccia che ha ricevuto il DISCOVER: è così che il server capisce da quale pool attingere. Nota importante: ip helper-address non inoltra solo il DHCP ma un set di 8 servizi UDP di default (tra cui TFTP/69, DNS/53, TACACS, NTP/time, NetBIOS). Va configurato sull’interfaccia lato client, non lato server.
DNS: risoluzione dei nomi
Il DNS (Domain Name System) traduce nomi di dominio in indirizzi IP, su UDP porta 53. Sul router serve soprattutto per far funzionare i nomi negli strumenti operativi (es. ping www.cisco.com):
ip domain-lookup— abilita la risoluzione (attiva di default).ip name-server 8.8.8.8— indica il resolver.ip domain-name azienda.local— suffisso di default.
Trappola operativa nota: con ip domain-lookup attivo, un comando digitato male in modalità EXEC viene interpretato come hostname e il router tenta di risolverlo, generando una lunga attesa. In lab si disabilita spesso con no ip domain-lookup.
NTP: sincronizzazione oraria
Il NTP (Network Time Protocol) mantiene gli orologi allineati su UDP porta 123. Un orario coerente è indispensabile per correlare i log, validare i certificati e leggere gli eventi di sicurezza. NTP usa il concetto di stratum (distanza dalla sorgente autorevole): stratum 1 è direttamente agganciato a una fonte di riferimento; più alto è lo stratum, meno autorevole è la sorgente (stratum 16 = non sincronizzato).
ntp server 192.168.1.1— il dispositivo diventa client e si sincronizza.ntp master 3— il dispositivo diventa sorgente autorevole (server) con lo stratum indicato, utile in assenza di una fonte esterna.
Si verifica con show ntp status (sincronizzazione e stratum) e show ntp associations (il * indica il peer sincronizzato).
Trappole tipiche d’esame
- Client su subnet diversa dal server, nessun lease → manca
ip helper-addresssull’interfaccia lato client: il DISCOVER broadcast non attraversa il router. La risposta è configurare il relay, non spostare il server. ip helper-addresssull’interfaccia sbagliata → va messo sull’interfaccia/SVI che riceve il DISCOVER dai client (lato LAN), non su quella verso il server.- Confondere
ip address dhcpcon il ruolo di server →ip address dhcpsu un’interfaccia (tipicamente WAN) rende il router client che riceve un IP; non ha nulla a che vedere conip dhcp pool, che lo rende server. - Indirizzi statici in conflitto → se non dichiari
ip dhcp excluded-address, il pool può assegnare l’IP del gateway o dei server, causando conflitti. Va sempre esclusa la parte statica. - Orari incoerenti nei log → sintomo di NTP assente o non sincronizzato (stratum 16 in
show ntp status): la fix èntp serversui client ontp mastersu una sorgente interna.