L’architettura Collaboration Edge è la soluzione Cisco per estendere in modo sicuro i servizi di collaborazione (voce, video, presence, messaging) oltre il perimetro aziendale, senza esporre direttamente i sistemi interni come Cisco Unified Communications Manager (CUCM), IM&Presence o Unity Connection. Il cuore dell’architettura è una coppia di server Expressway: Expressway-C nella rete interna ed Expressway-E in DMZ.

Componenti dell’architettura

Expressway-C (expressway-core)

Expressway-C risiede nella rete interna trusted, insieme a CUCM e agli altri applicativi UC. Agisce da punto di raccordo verso l’edge: proxy delle registrazioni e delle chiamate, terminazione TLS interna e mediazione tra i servizi UC e il mondo esterno. Fondamentale: Expressway-C non è raggiungibile da Internet e non riceve mai connessioni inbound dalla DMZ.

Expressway-E (edge)

Expressway-E è posizionato in DMZ, con un’interfaccia (o NAT statico) verso Internet. È l’unico componente che termina le connessioni provenienti dall’esterno: endpoint remoti in MRA, chiamate B2B, traffico verso i cloud service. Espone i servizi pubblici (DNS SRV _collab-edge._tls, porte TLS 8443/5061/5222 e range media) e non ospita mai dati sensibili in chiaro.

La relazione traversal: chi inizia e chi termina

Il meccanismo chiave è la traversal zone. Contro l’intuito, è Expressway-C (traversal client) a iniziare la connessione verso Expressway-E (traversal server), sempre in direzione outbound dalla rete interna verso la DMZ.

Aspetto Expressway-C Expressway-E
Posizione Rete interna DMZ
Ruolo traversal Client (inizia) Server (attende)
Termina connessioni esterne No
Raggiungibile da Internet No
Firewall interno→DMZ Consente outbound C→E

Poiché il canale è stabilito dall’interno, il firewall tra DMZ e rete interna non richiede alcuna regola inbound: nessun pinhole verso i sistemi UC. Questo è il vantaggio di sicurezza fondante dell’intero modello.

I tre casi d’uso

  • MRA (Mobile and Remote Access): endpoint remoti (Jabber, Webex App, telefoni 78xx/88xx) si registrano al CUCM on-prem passando attraverso la coppia E→C, senza VPN. La registrazione è proxata: l’endpoint parla con Expressway-E, che inoltra a Expressway-C, che a sua volta dialoga con CUCM.
  • B2B (Business-to-Business): chiamate SIP/H.323 tra domini di aziende diverse, con Expressway-E che espone il dominio verso Internet e gestisce l’interworking.
  • Hybrid: connettività verso i servizi cloud Cisco (es. Webex hybrid call/calendar), dove Expressway funge da connettore sicuro on-prem.

Expressway vs VCS legacy

Expressway è l’evoluzione del VCS (Video Communication Server), di cui eredita il motore di traversal (Assent, H.460.18/19). Le differenze rilevanti:

  • VCS nasce come call control e registrar per endpoint H.323/SIP video, con licensing a option key (Traversal/Non-traversal call).
  • Expressway è progettato come pura soluzione di edge e firewall traversal: non registra endpoint come call agent e non sostituisce CUCM. In MRA il call control resta a CUCM; Expressway fa solo da proxy sicuro.
  • Il modello di licensing di Expressway distingue le Rich Media Sessions (B2B/interworking) dalle sessioni MRA (non consumano RMS).

Perché la coppia C-E sostituisce la VPN

Con la VPN tradizionale l’utente remoto deve stabilire un tunnel, autenticarsi e “entrare” in rete: esperienza pesante, client da gestire, superficie d’attacco ampia. Con MRA:

  • l’endpoint stabilisce solo una sessione TLS verso Expressway-E, trovato via DNS SRV _collab-edge._tls.<dominio>;
  • il traffico è cifrato end-to-edge e proxato, non tunnelato;
  • nessun software VPN, autenticazione integrata con CUCM/LDAP, media SRTP.

Il risultato è accesso remoto trasparente e sicuro senza esporre i sistemi UC.

Trappole tipiche d’esame

  • Scenario: “Quale peer termina le connessioni degli endpoint remoti?” → Expressway-E (in DMZ). Expressway-C non riceve mai traffico da Internet.
  • Scenario: “Su quale server si registrano gli endpoint MRA?” → Sul CUCM interno; Expressway-E/C fanno solo da proxy, non da registrar.
  • Scenario: “Chi inizia la connessione della traversal zone?” → Expressway-C (client) verso Expressway-E (server), sempre outbound dall’interno.
  • Scenario: “Serve una regola firewall inbound dalla DMZ verso la rete interna?” → No: il canale è avviato da C verso E, quindi nessun pinhole inbound.
  • Scenario: “MRA richiede una VPN?” → No: sostituisce la VPN con firewall traversal TLS via DNS SRV _collab-edge._tls.