Man mano che un’organizzazione accumula dati distribuiti tra database, data lake, servizi SaaS e sistemi on-premise, diventa difficile sapere quali dati esistono, dove si trovano, chi vi accede e come vanno protetti. La data governance è l’insieme di policy, ruoli e processi che risponde a queste domande, garantendo che i dati siano affidabili, sicuri e conformi alle normative. In ambito Microsoft, il servizio di riferimento è Microsoft Purview.
Cos’è la data governance
La data governance definisce regole e responsabilità sull’intero ciclo di vita del dato: come viene raccolto, chi ne è responsabile (data owner e data steward), quali livelli di qualità deve rispettare e quali policy di accesso e conservazione si applicano. L’obiettivo non è tecnico ma organizzativo: trasformare dati grezzi e frammentati in un patrimonio informativo governato e attendibile.
I pilastri fondamentali che gli esami fundamentals chiedono di riconoscere sono quattro.
Catalogo dati (data catalog)
Un data catalog è un inventario ricercabile di tutti gli asset di dati dell’organizzazione. Attraverso la scansione delle sorgenti, Purview registra tabelle, file e report in una mappa centrale corredata di metadati (nome, formato, proprietario, descrizione). Gli utenti possono così cercare e scoprire i dati rilevanti senza sapere in anticipo dove risiedono fisicamente, riducendo la duplicazione e il fenomeno dei “dati ombra”.
Classificazione dei dati
La classificazione identifica automaticamente la natura e la sensibilità dei dati. Purview applica classifier integrati per riconoscere informazioni personali o sensibili (numeri di carta di credito, codici fiscali, email) e associa sensitivity label che indicano il livello di riservatezza (es. Public, Confidential, Highly Confidential). Questo permette di applicare protezioni coerenti in base al tipo di dato, non alla sua posizione.
Data lineage
Il data lineage traccia il percorso dei dati dalla sorgente alla destinazione: da dove provengono, quali trasformazioni attraversano e in quali report o dataset confluiscono. Serve a garantire l’affidabilità (capire l’origine di un valore in un report), a valutare l’impatto di una modifica a monte e a supportare gli audit dimostrando la provenienza dei dati.
Conformità normativa (compliance)
La compliance riguarda il rispetto di leggi e standard come GDPR, HIPAA o normative di settore. Sapere dove si trovano i dati personali e come sono classificati consente di applicare policy di retention, gestire le richieste degli interessati e dimostrare la conformità agli auditor.
Il ruolo di Microsoft Purview
Microsoft Purview è la soluzione unificata di Microsoft per governance, protezione e compliance dei dati. Le sue funzioni chiave a livello fundamentals sono:
- Mappare i dati across l’organizzazione tramite scansione automatica di sorgenti Azure, multicloud e on-premise, popolando il Data Map e il catalogo.
- Classificare i dati applicando classifier e sensitivity label in modo automatico e su larga scala.
- Proteggere i dati integrandosi con Microsoft Entra ID per il controllo degli accessi e con le policy di sicurezza aziendali.
- Governare e dare visibilità attraverso il Data Catalog e report che aiutano gli utenti a trovare dati attendibili e i responsabili a monitorare la postura di conformità.
Purview realizza quindi il concetto teorico di governance con strumenti concreti: un’unica vista su dove sono i dati, cosa contengono e come vanno trattati.
Trappole tipiche d’esame
- Scenario: vuoi creare un inventario centralizzato e ricercabile di tutti i dati aziendali sparsi tra Azure e altri servizi → la risposta giusta è Microsoft Purview (Data Catalog / Data Map), non un singolo database o Azure Storage.
- Scenario: devi identificare automaticamente dove sono memorizzati numeri di carta di credito o dati personali per il GDPR → serve la classificazione dei dati con Microsoft Purview, non un controllo manuale.
- Scenario: un valore in un report è errato e vuoi risalire alla sorgente e alle trasformazioni che ha attraversato → è un caso di data lineage, non di data catalog.
- Scenario: la domanda associa “governance, classificazione e compliance su dati across l’intera organizzazione” a un servizio → la risposta è quasi sempre Microsoft Purview (attenzione a non confonderlo con Microsoft Entra ID, che gestisce le identità).
- Scenario: serve controllare chi può accedere ai dati → il controllo degli accessi si basa su Microsoft Entra ID, mentre Purview classifica e governa il cosa; le due funzioni sono complementari.