I segment in Customer Insights - Journeys
I segment definiscono il pubblico di un journey: l’insieme di contact (o lead) che entrano in un percorso. In Customer Insights - Journeys si costruiscono con un query builder che combina condizioni su dati di profilo e su comportamenti.
Demografici, comportamentali, static vs dynamic
- Segment demografici: basati su attributi di profilo memorizzati in Dataverse (paese, ruolo, settore, stato del consenso). Rispondono alla domanda “chi è il contatto”.
- Segment comportamentali: basati su interaction (email aperte, link cliccati, form submitted, visite al sito taggato). Rispondono a “cosa ha fatto il contatto” e permettono di reagire in near-real-time.
- Dynamic segment: la membership viene ricalcolata automaticamente quando i dati cambiano. È la scelta standard per audience sempre aggiornate.
- Static segment: membership fissa, gestita manualmente o importata; adatta a liste una tantum (es. invitati a un singolo evento).
Trigger: business e custom
Un journey può essere segment-based (parte per l’intero segmento, tipicamente su schedule) oppure trigger-based (parte per il singolo individuo appena si verifica un evento).
- Business trigger: eventi predefiniti da Microsoft — es. Marketing form submitted, Email link clicked. Ideali per scenari di reattività standard.
- Custom trigger: eventi definiti da te, con attributi (payload) personalizzati. Vengono attivati da Power Automate, da sistemi esterni via API, o da azioni interne. Servono quando l’evento di business non esiste tra quelli nativi (es. “carrello abbandonato” da un e-commerce custom).
Il marketing lead scoring model
Il lead scoring di Customer Insights - Journeys è rule-based: definisci condizioni che assegnano o sottraggono punti in base a dati demografici (fit) e comportamentali (engagement).
- Ogni modello ha una soglia sales-ready e una scala di grade configurabile.
- Il punteggio si calcola sui lead, che devono essere collegati a un contact: senza matching il lead non viene scorato.
- Richiede il modulo di lead management abilitato nell’ambiente.
Asset: email e form
- Le email (real-time) usano contenuto personalizzato con dynamic text e vengono referenziate dagli step del journey; devono essere pubblicate/Ready to send.
- I form (real-time marketing forms) catturano dati e possono creare o aggiornare contact e lead e registrare il consenso. Un form submitted è una tipica sorgente sia di business trigger sia di segment comportamentali.
Segment in Journeys vs segment in Data
Distinzione chiave d’esame:
- Segment in Customer Insights - Journeys: opera sui dati Dataverse (contact/lead) dello stesso ambiente, pensato per l’orchestrazione dei percorsi.
- Segment in Customer Insights - Data: opera su profili unificati costruiti dalla data unification di più sorgenti (CRM, e-commerce, loyalty…), con measures e attributi arricchiti.
I due si integrano: segment e profili di Customer Insights - Data possono essere portati in Journeys come audience, così un percorso reagisce a segmentazioni ricche (es. “clienti high CLV”) che nel solo Dataverse non esisterebbero. Regola pratica: se la logica dipende da dati unificati multi-sorgente → costruisci in Data; se dipende solo da contact/interaction Dataverse → costruisci in Journeys.
Trappole tipiche d’esame
- Serve segmentare su dati provenienti da più sistemi (web + POS + CRM) → crea il segment in Customer Insights - Data e usalo in Journeys; un segment nativo di Journeys vede solo Dataverse.
- “Score che prevede la probabilità di conversione tramite AI/ML” → predictive lead scoring di Dynamics 365 Sales (Premium), non il marketing lead scoring rule-based di Journeys.
- Il lead non riceve punteggio → verifica l’associazione a un contact: senza matching il modello di marketing non lo scora.
- Evento non presente tra i business trigger (es. abbandono carrello e-commerce) → usa un custom trigger attivato via API/Power Automate con i relativi attributi.
- Audience che deve aggiornarsi da sola al variare dei dati → dynamic segment, non static (lo static è solo per liste fisse/importate).