Sono le due porte d’ingresso più battute del cloud e la domanda arriva sempre nella stessa forma: “quale delle due vale di più?”. È la domanda sbagliata. Nessuna delle due certifica che sai fare qualcosa: certificano che sai parlarne. Il valore non sta nell’esame, sta nella piattaforma che ti troverai davanti al primo giorno di lavoro.

Detto questo, fra AZ-900 e CLF-C02 ci sono differenze concrete che vale la pena conoscere prima di pagare, e una in particolare che quasi nessuno considera al momento della scelta: solo una delle due scade.

Cosa valida davvero AZ-900

Il profilo di candidato pubblicato da Microsoft è esplicito sul livello: si rivolge a un professionista tecnico che vuole dimostrare una conoscenza di base dei concetti di cloud in generale e di Azure in particolare, e viene descritto come punto di partenza comune verso una carriera su Azure.

Le competenze richieste sono di tipo descrittivo. L’esame chiede di descrivere i componenti architetturali di Azure e i suoi servizi — compute, networking, storage — e poi le funzionalità e gli strumenti per proteggere, governare e amministrare l’ambiente. Microsoft aggiunge che è utile avere già esperienza in un’area IT qualsiasi: gestione infrastrutturale, gestione di database, sviluppo software. Non è un requisito d’accesso, è un’indicazione su chi trova l’esame facile e chi lo trova astratto.

Il punto da capire è il registro: i verbi del blueprint sono “describe” e “identify”. Non ti viene chiesto di configurare una rete virtuale, ma di riconoscere a cosa serve. Chi arriva da un percorso pratico spesso sottovaluta questo aspetto e studia troppo in profondità le cose sbagliate.

Cosa valida davvero CLF-C02

CLF-C02 è l’esame della certificazione AWS Certified Cloud Practitioner e ha una struttura d’esame dichiarata in modo molto più esplicito: 90 minuti, 65 domande a risposta singola o multipla, 100 USD. Sono numeri pubblicati sulla pagina ufficiale della certificazione, e il prezzo effettivo varia per paese e valuta.

Il taglio è complementare a quello di AZ-900 più che identico. Oltre ai concetti di cloud e ai servizi principali, CLF-C02 dedica spazio esplicito alla parte economica e contrattuale: modelli di prezzo, strumenti di gestione dei costi, livelli di supporto. È una scelta di posizionamento coerente con il fatto che AWS rivolge questa certificazione anche a profili non tecnici — vendite, acquisti, project management — che devono saper leggere una bolletta cloud e capire cosa stanno comprando.

Per il contenuto dettagliato aggiornato, l’exam guide ufficiale AWS resta la fonte da consultare prima di prenotare: è il documento che AWS aggiorna quando cambia la versione dell’esame.

La differenza che pesa più di tutte: la scadenza

Qui le due certificazioni non si assomigliano affatto.

Le certificazioni AWS sono valide 3 anni, a tutti i livelli, Foundational compreso. Non esiste un livello AWS che “non scade mai”. Per mantenere lo stato di certificato bisogna risostenere la versione più recente dell’esame oppure superare una certificazione di livello superiore, e AWS mette a disposizione anche percorsi di recertification sulla propria piattaforma di formazione.

Sul versante Microsoft il modello è diverso: le Fundamentals non sono soggette al rinnovo periodico che invece riguarda le certificazioni role-based. Le regole aggiornate stanno sulla pagina ufficiale Microsoft e conviene verificarle, ma la sostanza pratica è questa: se prendi CLF-C02 nel 2026, nel 2029 devi rifare qualcosa per non perderla. Con AZ-900 no.

Non è un argomento per scartare AWS. È un argomento per non scegliere CLF-C02 “tanto per avere un badge in più”: un badge che scade e che non usi è una scadenza che ti tornerà addosso.

Lingua d’esame: il vantaggio Microsoft non c’è più

Per anni la risposta pratica in Italia era “Microsoft perché è in italiano”. Oggi non regge: AWS elenca l’italiano fra le lingue in cui CLF-C02 è disponibile, insieme a inglese, francese, tedesco, spagnolo, portoghese, giapponese, coreano, arabo, indonesiano e cinese.

Resta valido un consiglio che vale per entrambe: se studi sulla documentazione in inglese — e lo farai, perché è quella aggiornata per prima — sostenere l’esame in italiano può disorientare, perché i termini tradotti non sempre coincidono con quelli su cui ti sei allenato. Non è un problema di comprensione linguistica, è un problema di corrispondenza fra le parole studiate e quelle lette in sede d’esame.

Come scegliere in pratica

Tre criteri, in ordine di importanza reale.

1. Dove vuoi lavorare. È il criterio che conta. Guarda gli annunci nella tua zona e nel tuo ruolo target, conta le occorrenze di “Azure” e “AWS” e scegli quello che vince. Non serve un’analisi di mercato: dieci minuti su un portale di annunci ti dicono più di qualsiasi articolo.

2. Cosa c’è già in azienda. Se lavori già in un’organizzazione che ha Microsoft 365, la probabilità che il cloud che toccherai sia Azure è alta, perché l’identità è già lì. È il percorso più frequente in Italia: si arriva ad Azure da Microsoft 365, non da una gara fra piattaforme.

3. Il tuo profilo. Se il tuo ruolo è tecnico, i due esami si equivalgono come difficoltà. Se il tuo ruolo è commerciale, di acquisto o di gestione progetti, CLF-C02 parla più la tua lingua, per lo spazio che dedica a costi, prezzi e supporto.

Cosa non dovrebbe entrare nella decisione: quale delle due “è più prestigiosa” (a questo livello nessuna delle due lo è) e quale è “più difficile” (la differenza è dentro l’errore di misura, e comunque dipende da cosa hai già fatto).

Cosa viene dopo

Se scegli Azure, il percorso naturale passa da AZ-104 Azure Administrator, che è anche il prerequisito richiesto da Microsoft per arrivare alla certificazione Azure Solutions Architect Expert tramite AZ-305. Se il tuo interesse è la rete, esiste il ramo AZ-700; se è l’automazione e il ciclo di rilascio, AZ-400.

Se scegli AWS, il gradino successivo più riconosciuto è SAA-C03 Solutions Architect – Associate. Sul fronte AI c’è AIF-C01 AI Practitioner, che sta sullo stesso livello Foundational di CLF-C02 e non ne è la continuazione.

Un’ultima nota di trasparenza: su CertUp la simulazione d’esame è disponibile per AZ-900, non ancora per CLF-C02. Sulla scheda di CLF-C02 trovi requisiti, costo e collocazione nel percorso AWS, e puoi segnalarci che ti interessa il banco domande. Se stai valutando anche il confronto fra le fundamentals Microsoft, può servirti AZ-900 o SC-900: quale fare prima.