Microsoft Entra ID è il servizio di Identity and Access Management (IAM) cloud di Microsoft. Se hai mai loggato su Microsoft 365, Azure Portal, Teams o Xbox, hai già usato Entra ID — anche senza saperlo. È lo stesso servizio che, fino al 2023, si chiamava Azure Active Directory (Azure AD).

In questa guida ti spiego cos’è, come funziona, che differenza c’è con Active Directory on-premises e cosa devi assolutamente sapere se stai preparando la certificazione AZ-900.

Il rebrand: da Azure AD a Microsoft Entra ID

A luglio 2023 Microsoft ha rinominato Azure Active Directory in Microsoft Entra ID come parte del lancio della family Microsoft Entra — un’unica famiglia di prodotti identity e network access che include Entra ID (l’ex Azure AD), Entra Verified ID (identità decentralizzate), Entra Permissions Management (CIEM multi-cloud), Entra Internet Access e Entra Private Access.

Cosa cambia: solo il nome. Le API, i tenant esistenti, le licenze, i prezzi, i workflow: tutto invariato. Se hai una subscription Azure attiva o Microsoft 365, il tuo Azure AD è già diventato Entra ID automaticamente, senza migrazione.

Cosa NON cambia: login.microsoftonline.com, gli endpoint API graph.microsoft.com e login.microsoftonline.com/{tenant-id}/, le SDK per developer, il PowerShell module (che tuttavia è stato rinominato in Microsoft.Entra sostituendo il vecchio AzureAD).

Per l’esame AZ-900 conta che tu riconosca entrambi i nomi. Le domande più recenti usano “Microsoft Entra ID”; quelle del pool legacy possono ancora dire “Azure AD” — considera sinonimi.

Cos’è realmente

Entra ID è un directory service basato su cloud che risponde a due domande fondamentali:

  • Chi sei? (autenticazione)
  • Cosa puoi fare? (autorizzazione)

Ospita un elenco di utenti, gruppi, device e applicazioni registrate, con relative credenziali e permessi. Ogni volta che un utente prova ad accedere a una risorsa collegata a Entra ID (una VM Azure, una casella Exchange, un canale Teams, un’app SaaS di terze parti), il flusso è:

  1. L’app o servizio rimanda l’utente a login.microsoftonline.com/{tenant} per l’autenticazione.
  2. Entra ID chiede password + eventualmente secondo fattore (MFA), applica policy (Conditional Access se P1) e valuta il rischio (Identity Protection se P2).
  3. Se tutto ok, Entra ID emette un token JWT firmato (ID token + access token).
  4. L’app riceve il token, ne verifica la firma contro le chiavi pubbliche di Microsoft, estrae i claim (chi è l’utente, a quali gruppi appartiene, quali scopes ha) e decide se autorizzare la richiesta.

Il tutto usando protocolli standard OAuth 2.0 (autorizzazione) e OpenID Connect (autenticazione), più SAML 2.0 per app enterprise legacy.

Tenant, utenti e identità

Un tenant Entra ID è un’istanza isolata del servizio riservata alla tua organizzazione. È identificato da:

  • Un Tenant ID GUID (es. e750a109-3a52-4e50-be92-db575386c9cc)
  • Uno o più domini — sempre {nome}.onmicrosoft.com di default + eventualmente domini custom verificati (es. contoso.com)

Quando registri una nuova subscription Azure o compri Microsoft 365, Microsoft crea automaticamente il tuo tenant.

Dentro il tenant vivono diversi tipi di identità — umane, applicative e device — ciascuna con uno scopo preciso:

Tipo di identità Descrizione Quando usarla
User Persona reale con login email/password + MFA Dipendenti, collaboratori interni con account nel tuo tenant
Guest user Persona di tenant esterno invitata via B2B collaboration, mantiene le credenziali del tenant home Consulenti, fornitori, partner che devono accedere a risorse condivise
Group Collezione di user o altri gruppi per assegnare permessi in blocco Gestire RBAC su decine di utenti senza assegnare ruoli uno a uno
Service principal Identità applicativa per app registrate che accedono a risorse Azure a nome di un utente App custom o script che chiamano Microsoft Graph o API Azure
Managed identity Service principal automanaged da Azure legato a una risorsa (VM, App Service, Function), senza secret da gestire Opzione più sicura per app che devono chiamare API Azure senza credenziali hardcoded
Device PC o mobile registrato via Entra Join, Hybrid Join o Registered Applicare Conditional Access basato su compliance device (via Intune)

Le funzionalità chiave da conoscere per AZ-900

Le feature Entra ID sono suddivise per tier di licenza (Free, P1, P2). Questa tabella è la vista sintetica utile in vista dell’esame — sotto trovi il dettaglio dove serve.

Feature Tier minimo Cosa fa Perché in AZ-900
Multi-Factor Authentication (MFA) Free Secondo fattore oltre password: Microsoft Authenticator, SMS, chiamata vocale, security key FIDO2, Windows Hello for Business Da riconoscere come baseline gratuita; richiesta da Microsoft per gli accessi amministrativi al portale Azure con il rollout avviato nel 2024
Single Sign-On (SSO) Free (fino a 10 app), P1/P2 (illimitato) Login unico a tutte le app registrate; Entra App Gallery con migliaia di SaaS pre-integrate (Salesforce, Slack, GitHub, Zoom) Esempio classico di beneficio identity cloud vs AD on-prem
Self-Service Password Reset (SSPR) Free (solo cloud user), P1 (hybrid con write-back a AD on-prem) L’utente resetta la password da solo dopo verifica secondaria (SMS, security questions, MFA) Riduce ticket IT; comparirà come feature di produttività identity
Conditional Access P1 Motore di policy che combina segnali (user, group, ruolo, app, location IP, device state, risk level) per bloccare, richiedere MFA o limitare l’accesso Feature bandiera del tier P1; capire che NON è disponibile in Free
Identity Protection P2 Rileva accessi rischiosi (IP anomalo, credenziali leaked, viaggio impossibile) e assegna risk score a utente e sessione Alimenta Conditional Access con segnali di rischio; solo P2
Privileged Identity Management (PIM) P2 Just-in-time elevation dei ruoli admin: attivazione temporanea (max N ore) con approval workflow opzionale, invece di ruoli permanenti Concetto chiave per ridurre la superficie di attacco su account privilegiati

Regola mnemonica per l’esame: Free copre le basi identity (MFA, SSO limitato, SSPR cloud). P1 sblocca Conditional Access (il motore di policy). P2 aggiunge Identity Protection (segnali di rischio) e PIM (just-in-time admin).

Entra ID vs Active Directory on-premises

Molti confondono i due — anche perché condividono parte del nome. Sono servizi complementari, non alternativi:

Aspetto Active Directory (on-prem) Microsoft Entra ID (cloud)
Deployment Server Windows nel datacenter Cloud-native, gestito da Microsoft
Protocolli LDAP, Kerberos, NTLM OAuth 2.0, OpenID Connect, SAML
Domain join Sì (PC entrano nel dominio) No (device registrati via Entra Join)
Group Policy GPO applicati a computer/user No GPO — usa Intune per config device
Federation AD Federation Services (ADFS) Entra ID è federato di default
Costo Licenze Windows Server + hardware Free tier con qualsiasi Azure/M365
Fault tolerance Multi-DC da configurare SLA 99,99% gestito da Microsoft sui tier a pagamento

In pratica le aziende medio-grandi hanno entrambi: AD on-prem gestisce accessi legacy (file server, stampanti, app LOB vecchie), Entra ID gestisce il cloud (Microsoft 365, Azure, SaaS). Microsoft Entra Connect (ex Azure AD Connect) sincronizza utenti/gruppi/password hash da AD on-prem verso Entra ID: l’utente si autentica UNA volta e accede sia on-prem sia cloud.

A chi serve studiare Entra ID (e su quale certificazione)

Entra ID è la spina dorsale di tutto l’ecosistema Microsoft cloud, ma il livello di profondità con cui devi conoscerlo dipende dal tuo ruolo target. Le certificazioni dove Entra ID compare — da poche domande fondamentali fino a essere il tema portante dell’intero esame — coprono profili diversi: chi si affaccia al cloud, chi amministra identity in modo full-time, chi progetta l’architettura di sicurezza. Ecco come inquadrare il tuo percorso:

Percorsi consigliati per chi vuole padroneggiare Entra ID

IT junior / help desk

Capire chi gestisce le identità in Microsoft 365

Vedi Entra ID ogni giorno quando resetti password o gestisci MFA: SC-900 formalizza le basi security/identity con zero prerequisiti tecnici.

Prova la simulazione SC-900 →
M365 / Azure Admin

Governance identità enterprise

Configuri Conditional Access, PIM, SSO su tenant reali: SC-300 è la cert Associate più richiesta per Identity and Access Administrator in Italia.

Vai a SC-300 →
Security Engineer

Applica identity alla sicurezza cloud

Passi da SC-300 ad AZ-500 per proteggere workload, reti e dati Azure con le tecnologie di sicurezza più richieste nei ruoli meglio retribuiti del cloud.

Scopri AZ-500 →

Una precisazione importante sulle date d’esame. Il percorso Security Engineer suggerito nella card qui sopra passa storicamente per AZ-500, ma quell’esame è in ritiro: Microsoft lo dismette il 31 agosto 2026. Resta sostenibile fino a quella data e il badge già conseguito non decade, ma se stai pianificando il percorso adesso e non riesci a dare l’esame entro l’estate 2026 conviene puntare su SC-300 per il livello Associate e su SC-100 (Microsoft Cybersecurity Architect) per il livello Expert, entrambi pienamente attivi. Stesso discorso per MS-900 (Microsoft 365 Fundamentals), che compare spesso come cert gemella di AZ-900: è stata ritirata il 31 marzo 2026 e non è più prenotabile, quindi come Fundamentals affiancabile ad AZ-900 oggi ha senso SC-900. Il calendario aggiornato di tutte le dismissioni è nella pagina ritiri e aggiornamenti degli esami Microsoft.

Se hai già capito il funzionamento di Entra ID per l’AZ-900, parti con una base solida anche per SC-900 e SC-300: gran parte dei concetti identity si ripete, cambia la profondità richiesta.

Prossimi passi

Entra ID è il tema portante di un’intera famiglia di certificazioni Microsoft: dalle Fundamentals SC-900 all’Associate SC-300, fino al livello Expert con SC-100 (Microsoft Cybersecurity Architect), che oggi è la destinazione security consigliata al posto di AZ-500 (in ritiro il 31 agosto 2026). Tutte rilasciano badge Credly a vita, collegabili al profilo LinkedIn con un click da Microsoft Learn. Ecco i percorsi più naturali dopo aver assimilato le basi di Entra ID:

Come leggere le card qui sotto. La card del cluster Expert mostra ancora AZ-500: valutalo solo se hai già pianificato di sostenere l’esame entro il 31 agosto 2026, e tieni presente che su CertUp non è disponibile una simulazione AZ-500 — il percorso security con simulazione attiva è SC-300, poi SC-100. Allo stesso modo, fra le certificazioni correlate compare MS-900, ritirata il 31 marzo 2026: non è più prenotabile e la sua scheda resta online solo come riferimento storico.

Approfondisci: certificazioni Microsoft su Identity e Security

Se stai ancora preparando le Fundamentals, leggi la guida completa AZ-900 2026 o prova la simulazione AZ-900 gratuita per vedere come Entra ID compare nel dominio Identity. Riferimento ufficiale: Microsoft Entra ID documentation.