La sicurezza informatica è oggi il segmento con la domanda più alta e la carenza di competenze più marcata di tutto il mercato IT. Chi decide di certificarsi in ambito security si trova però davanti a un bivio: l’ecosistema Microsoft, centrato su identità, cloud Azure e tenant Microsoft 365, e l’ecosistema Cisco, centrato su rete, SOC e apparati di sicurezza perimetrale.

Non sono due mondi in competizione: coprono livelli diversi dello stesso stack difensivo. Questa guida mappa entrambi i percorsi, esame per esame, e ti aiuta a capire da dove partire in base al ruolo che hai (o che vuoi) e all’infrastruttura su cui lavori davvero.

Se stai ancora valutando quale vendor faccia al caso tuo in generale, ti consigliamo anche la lettura di Cisco vs Microsoft 2026: quale certificazione scegliere, che affronta il confronto su tutte le aree e non solo sulla security.

Il percorso security Microsoft

Il percorso Microsoft segue la logica SC (Security, Compliance, Identity) e si articola su tre livelli: una certificazione fundamentals di ingresso, alcune associate specializzate per area funzionale, e una expert di architettura.

Codice Certificazione Livello Focus Stato e costo 2026
SC-900 Security, Compliance and Identity Fundamentals Fundamentals Concetti base di sicurezza, Entra ID, Purview, Defender Attiva — circa 99 USD
SC-200 Security Operations Analyst Associate Microsoft Sentinel, Defender XDR, threat hunting, incident response Attiva — circa 165 USD
SC-300 Identity and Access Administrator Associate Entra ID, Conditional Access, MFA, governance identità Attiva — circa 165 USD
SC-400 Information Protection Administrator Associate Purview, DLP, sensitivity label, retention, compliance Ritirata il 31 maggio 2025 — non più sostenibile
SC-100 Cybersecurity Architect Expert Strategia Zero Trust, architettura security end-to-end Attiva — circa 165 USD
AZ-500 Azure Security Technologies Associate Sicurezza di workload Azure: rete, storage, compute, Key Vault circa 165 USD — si ritira il 31 agosto 2026

Aggiornamento luglio 2026. Due righe di questa tabella non sono più percorsi validi a lungo termine, ed è la prima cosa da sapere prima di pianificare qualsiasi roadmap. SC-400 Information Protection Administrator è stata ritirata il 31 maggio 2025: non è più prenotabile e non va inserita in nessun piano di studio. AZ-500 Azure Security Technologies si ritira il 31 agosto 2026: chi la sta già studiando fa ancora in tempo a sostenerla, chi parte da zero oggi difficilmente ci arriva preparato. Per entrambe conviene verificare sulla pagina ufficiale Microsoft Learn come sono state ricollocate le competenze, perché non esiste un successore diretto nel nostro catalogo. Il calendario completo e aggiornato delle scadenze è nella nostra pagina sui ritiri delle certificazioni.

Come si legge questo percorso

SC-900 è la porta d’ingresso. Non richiede alcuna esperienza pregressa e copre il vocabolario dell’intero ecosistema: cosa fa Microsoft Entra ID, cosa fa Microsoft Defender, cosa fa Microsoft Purview, cosa significano Zero Trust, shared responsibility model e defense in depth. È l’esame che ti permette di capire di cosa parlano gli altri. Approfondimenti completi nella guida SC-900.

Dal fundamentals si aprono le direzioni associate, ognuna corrispondente a un ruolo reale:

  • SC-200 è per chi sta (o vuole stare) in un SOC lato Microsoft: gestione di Microsoft Sentinel come SIEM, regole di detection KQL, triage degli incidenti in Defender XDR, caccia proattiva alle minacce. È l’esame Microsoft più vicino al mestiere quotidiano dell’analista.
  • SC-300 è per chi presidia l’identità, che nell’architettura moderna è il vero perimetro. Conditional Access, MFA, Privileged Identity Management, access review, applicazioni enterprise, identità esterne B2B.
  • Area dato e compliance: era il territorio di SC-400 Information Protection Administrator — classificazione, sensitivity label, Data Loss Prevention, retention policy, insider risk — l’esame più affine a ruoli GRC e a contesti soggetti a GDPR o NIS2. SC-400 è stata ritirata il 31 maggio 2025 e non è più sostenibile. Il mestiere però non è sparito: chi punta oggi a un ruolo GRC su stack Microsoft costruisce le fondamenta su SC-900, che copre la parte compliance e Purview a livello concettuale, aggiunge SC-300 per la governance degli accessi e verifica sul sito Microsoft Learn quale esame copra attualmente la protezione dell’informazione, perché la sostituzione non è un rimpiazzo uno-a-uno.

SC-100 è il vertice del percorso: non insegna a configurare, insegna a progettare. Strategia Zero Trust, architetture di sicurezza multi-cloud, governance, resilienza. Microsoft richiede il possesso di almeno una tra SC-200, SC-300, AZ-500 (finché resta sostenibile, cioè fino al 31 agosto 2026) o MS-102 per ottenere il badge expert: se stai costruendo ora i prerequisiti, SC-200, SC-300 e MS-102 sono le scelte che non rischiano di scadere sotto i piedi. Verifica comunque l’elenco aggiornato dei prerequisiti sulla pagina ufficiale di SC-100 su Microsoft Learn prima di prenotare.

E AZ-500?

AZ-500 non appartiene formalmente alla famiglia SC ma è di fatto il quarto associate del percorso security. La differenza è il perimetro: mentre le SC guardano al tenant Microsoft 365 e ai servizi di sicurezza cross-cloud, AZ-500 guarda alle risorse Azure — Network Security Group, Azure Firewall, private endpoint, Key Vault, Defender for Cloud, sicurezza di container e database.

Attenzione alla finestra temporale: AZ-500 si ritira il 31 agosto 2026. L’esame è ancora sostenibile fino a quella data e la certificazione ottenuta resta valida secondo le normali regole di rinnovo, quindi chi è già a metà preparazione ha tutto l’interesse a chiudere. Chi invece parte oggi dai fundamentals ha davanti un percorso da diversi mesi e arriverebbe fuori tempo massimo: in quel caso la mossa sensata è fermarsi a AZ-104 come base infrastrutturale, spostare l’obiettivo security su SC-200 o SC-300 — entrambe attive e non in scadenza — e controllare sulla pagina Microsoft Learn quale esame raccoglierà l’eredità di AZ-500 prima di impegnare tempo e budget.

Se il tuo lavoro riguarda infrastruttura Azure, il percorso naturale resta quindi AZ-900AZ-104 → AZ-500, ma solo se AZ-500 rientra entro il 31 agosto 2026. Se riguarda tenant, utenti e dati, il percorso oggi è SC-900 → MS-102 → SC-300: MS-900 Microsoft 365 Fundamentals, che a lungo è stata l’altro ingresso possibile a questo ramo, è stata ritirata il 31 marzo 2026 e non va più considerata come tappa. SC-900 copre comunque il vocabolario di cui hai bisogno per affrontare MS-102.

Il percorso security Cisco

Cisco affronta la sicurezza dal basso: dal pacchetto, dal traffico, dall’apparato. Il percorso ha tre livelli con logiche molto diverse fra loro.

Codice Certificazione Livello Focus Costo 2026
100-160 CCST Cybersecurity Entry (CCST) Principi di sicurezza, threat, vulnerabilità, incident handling base circa 125 USD
200-201 CBROPS — CyberOps Associate Associate Monitoraggio SOC, analisi log, NetFlow, PCAP, incident response circa 300 USD
350-701 SCOR — Security Core Professional (core) Network security, cloud security, endpoint, secure access, automazione circa 400 USD
300-710 SNCF — Secure Firewall Professional (concentration) Cisco Secure Firewall / Firepower, NGFW, IPS circa 300 USD
300-715 SISE — Identity Services Engine Professional (concentration) ISE, 802.1X, NAC, profiling, posture, TrustSec circa 300 USD
300-720 SESA — Email Security Professional (concentration) Secure Email Gateway, anti-spam, anti-phishing, DLP email circa 300 USD
300-725 SWSA — Web Security Professional (concentration) Secure Web Appliance, proxy, filtering, decryption circa 300 USD
300-730 SVPN — Virtual Private Networks Professional (concentration) Site-to-site VPN, remote access, DMVPN, FlexVPN, IPsec circa 300 USD

Come si legge questo percorso

100-160 CCST Cybersecurity è l’ingresso vero e proprio: vendor-agnostic nei concetti, non richiede prerequisiti e copre principi di sicurezza, tipologie di attacco, vulnerabilità, cifratura, gestione degli incidenti e sicurezza degli endpoint. È l’equivalente Cisco di SC-900 come livello di difficoltà, ma con un taglio più orientato a rete e minacce che a piattaforme cloud.

200-201 CyberOps Associate è la certificazione più direttamente spendibile per entrare in un Security Operations Center. Insegna a leggere log, interpretare NetFlow e cattura pacchetti, applicare modelli di analisi come Cyber Kill Chain e Diamond Model, distinguere falsi positivi, gestire il ciclo di vita di un incidente. È l’esame che i team SOC italiani citano più spesso nelle job description entry-level. Trovi il dettaglio nella guida 200-201.

Il livello CCNP Security funziona con la struttura core + concentration: devi superare 350-701 SCOR, che è l’esame core obbligatorio e copre trasversalmente network security, cloud security, content security, endpoint protection, secure network access e automazione, più una concentration a scelta fra SNCF, SISE, SESA, SWSA e SVPN. Il superamento del solo SCOR rilascia comunque una specialist certification.

La scelta della concentration segue il lavoro che fai: SISE se gestisci accessi e NAC su rete aziendale, SNCF se amministri firewall, SVPN se ti occupi di connettività sicura fra sedi e utenti remoti, SESA/SWSA se presidi email e navigazione web.

Un’osservazione pratica: pur non essendo formalmente obbligatorio, avere le basi del CCNA 200-301 rende il percorso security Cisco molto più gestibile — senza saper leggere routing, switching e subnetting, gran parte di SCOR risulta opaca. La guida CCNA ti dà il quadro completo.

Nota di stabilità: il calendario dei ritiri Cisco in area security è, al momento, molto più tranquillo di quello Microsoft. Nessuno degli esami elencati sopra ha una data di ritiro annunciata, il che rende i percorsi CCNP Security pianificabili su orizzonti di 12-18 mesi senza rischiare che l’obiettivo sparisca a metà strada.

Microsoft o Cisco: quale percorso security scegliere

La risposta non dipende dal prestigio del vendor ma da dove vive la superficie d’attacco che devi difendere.

Se il tuo lavoro riguarda… Percorso consigliato Esami chiave
Tenant Microsoft 365, utenti, mailbox, SharePoint Microsoft SC-900 → MS-102 → SC-300
Cloud Azure, workload, risorse IaaS/PaaS Microsoft AZ-900 → AZ-104 → AZ-500 solo se sostenuto entro il 31 agosto 2026
SIEM, alert, threat hunting su stack Microsoft Microsoft SC-900 → SC-200
SOC multi-vendor, analisi traffico e log grezzi Cisco 100-160 → 200-201
Firewall, VPN, NAC, apparati di rete Cisco CCNA → 350-701 + concentration
Architettura e strategia di sicurezza aziendale Microsoft SC-200/SC-300 → SC-100
Compliance, GDPR, NIS2, data governance Microsoft SC-900 → SC-300 — SC-400 è ritirata dal 31 maggio 2025

Non è un aut-aut

Il profilo più richiesto sul mercato italiano non è “quello Microsoft” o “quello Cisco”: è chi combina i due piani. Un analista SOC che sa leggere un PCAP (200-201) e sa anche scrivere una query KQL su Sentinel (SC-200) copre l’intero flusso di un incidente, dalla rete all’identità compromessa. Un security engineer che conosce ISE (300-715) e Conditional Access (SC-300) può disegnare politiche di accesso coerenti fra rete fisica e cloud.

Combinazioni che funzionano nella pratica:

  • 200-201 + SC-200 — il profilo SOC analyst completo, il più spendibile in assoluto per chi punta a un centro operativo
  • 300-715 + SC-300 — controllo accessi end-to-end, dalla porta switch al token Entra ID
  • 350-701 + AZ-500 — sicurezza infrastrutturale ibrida, on-premise e cloud, tenendo presente che AZ-500 va sostenuta entro il 31 agosto 2026
  • 100-160 + SC-900 — doppio ingresso a basso costo per chi parte da zero e non ha ancora scelto la direzione

Da dove iniziare senza esperienza

Se non hai background IT, gli ingressi realistici sono due e solo due: SC-900 e 100-160 CCST Cybersecurity. Tutto il resto presuppone conoscenze che non si acquisiscono studiando solo per l’esame.

SC-900 100-160 CCST Cybersecurity
Costo circa 99 USD (circa 99 EUR + IVA) circa 125 USD
Prerequisiti Nessuno Nessuno
Durata studio tipica 20–35 ore 30–45 ore
Taglio Piattaforme e servizi cloud Microsoft Concetti di sicurezza e rete, vendor-agnostic
Validità A vita 3 anni
Porta verso SC-200, SC-300, poi SC-100 (AZ-500 solo entro il 31 agosto 2026) 200-201 CyberOps Associate
Ideale se Lavori o vuoi lavorare in aziende con Microsoft 365 / Azure Punti a SOC, network security, ambienti multi-vendor

Consiglio operativo: se lavori già in un’azienda che usa Microsoft 365 — e in Italia sono la maggioranza delle PMI — parti da SC-900, perché puoi applicare quello che studi il giorno dopo sul tenant reale. Se invece punti esplicitamente a un ruolo da analista in un SOC o in un MSSP, parti da 100-160 e prosegui su 200-201.

Un errore frequente è saltare direttamente a un associate senza fundamentals: tecnicamente si può, i prerequisiti formali non esistono, ma il tasso di bocciatura al primo tentativo è molto più alto e ogni retry costa un esame intero. Se alcuni termini ti risultano oscuri, il glossario delle certificazioni Microsoft è un buon punto di partenza prima ancora di scegliere l’esame.

Ruoli e sbocchi

Ruolo Cosa fa Certificazioni di riferimento
SOC Analyst (L1/L2) Monitoraggio alert, triage, escalation, prima analisi degli incidenti 200-201, SC-200, 100-160
Threat Hunter / L3 Ricerca proattiva di compromissioni, detection engineering, forensics SC-200, 350-701, 200-201
IAM Specialist Gestione identità, accessi privilegiati, MFA, governance degli account SC-300, 300-715
Security Engineer (network) Firewall, VPN, segmentazione, NAC, hardening apparati 350-701 + SNCF/SISE/SVPN
Cloud Security Engineer Sicurezza di workload Azure, Defender for Cloud, policy, private networking AZ-104, SC-200, AZ-500 fino al 31 agosto 2026
GRC / Compliance Specialist Policy, audit, GDPR e NIS2, classificazione dati, DLP, risk management SC-900, SC-300 — l’esame dedicato SC-400 è ritirato dal 31 maggio 2025
Security Architect Disegno strategico Zero Trust, standard aziendali, roadmap sicurezza SC-100, 350-701, AZ-305

Il quadro italiano

In Italia la domanda si concentra su tre bacini: MSSP e system integrator che gestiscono SOC in outsourcing (fortissima richiesta di profili 200-201 e SC-200), grandi aziende e PA che stanno implementando i requisiti NIS2 (richiesta di profili GRC e di architect con SC-100), e il canale Microsoft partner che ha bisogno di competenze SC-300 e, per la parte Azure, di chi sa mettere in sicurezza i workload sui tenant clienti.

Sulla parte GRC vale una precisazione, perché è il punto in cui più spesso si legge una raccomandazione ormai superata: la certificazione storicamente associata a quel ruolo, SC-400, è stata ritirata il 31 maggio 2025. Le competenze che copriva — sensitivity label, DLP, retention, insider risk su Microsoft Purview — restano tra le più richieste dal mercato NIS2, ma oggi si dimostrano con esperienza sul campo e con le certificazioni attive del percorso, non con un esame che non esiste più.

Va detto senza giri di parole: la certificazione da sola non basta. Le posizioni entry-level in ambito security richiedono quasi sempre una base pratica — un laboratorio personale, esperienza di helpdesk o sistemistica, attività su piattaforme di hands-on training. La certificazione funziona come filtro di ingresso al colloquio, non come sostituto dell’esperienza.

Costi e validità: il quadro riassuntivo

Vendor Livello Costo 2026 Validità Rinnovo
Microsoft Fundamentals (SC-900) circa 99 USD (circa 99 EUR + IVA) A vita Non necessario
Microsoft Associate/Expert (SC-200, SC-300, SC-100, AZ-500) circa 165 USD (circa 165 EUR + IVA) 12 mesi Rinnovo gratuito online su Microsoft Learn
Cisco CCST (100-160) circa 125 USD 3 anni Riesame o Continuing Education
Cisco Associate (200-201) circa 300 USD 3 anni Continuing Education o riesame
Cisco CCNP core/concentration circa 300–400 USD 3 anni Continuing Education o riesame

Il modello di rinnovo è una differenza sostanziale spesso sottovalutata. Microsoft richiede un rinnovo annuale ma è gratuito, si fa online da casa senza proctoring e dura in genere meno di un’ora. Cisco concede tre anni di respiro ma poi richiede o un nuovo esame a pagamento o l’accumulo di crediti Continuing Education. Su un orizzonte di sei anni, un percorso Microsoft a due certificazioni costa molto meno di un percorso CCNP Security equivalente.

Per la prenotazione degli esami Cisco, che passa da Pearson VUE con modalità leggermente diverse da quelle Microsoft, trovi la procedura completa nella guida su come sostenere un esame Cisco con Pearson VUE.

Un piano concreto per i prossimi 12 mesi

Se parti da zero e punti al cloud aziendale: SC-900 (mese 1–2) → AZ-900 (mese 3) → SC-300 oppure SC-200 (mese 5–9) → SC-100 come traguardo successivo (mese 10–12). Due avvertenze rispetto alle versioni precedenti di questo piano: MS-900 non è più un’alternativa ad AZ-900 perché è stata ritirata il 31 marzo 2026, e AZ-500 non va più messa in coda a dodici mesi, perché si ritira il 31 agosto 2026 e un piano che la colloca alla fine del percorso arriva fuori tempo massimo. Se ti interessa davvero la sicurezza dei workload Azure, o la anticipi ai primi mesi, o punti su un esame attivo e non a scadenza.

Se parti da zero e punti al SOC: 100-160 CCST Cybersecurity (mese 1–3) → 200-301 CCNA per le basi di rete (mese 4–8) → 200-201 CyberOps Associate (mese 9–12). È il percorso oggi più stabile dei due, perché nessuna di queste tre certificazioni ha una data di ritiro annunciata.

Se sei già sistemista Microsoft: salta i fundamentals se te la senti, vai su SC-300 o SC-200 direttamente, poi SC-100 come traguardo a 18 mesi. AZ-500 ha senso solo se riesci a sostenerla entro il 31 agosto 2026.

Se sei già network engineer Cisco: 350-701 SCOR come core, poi la concentration più vicina al tuo lavoro quotidiano, e valuta SC-200 come complemento cloud.

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