La sicurezza informatica è oggi il segmento con la domanda più alta e la carenza di competenze più marcata di tutto il mercato IT. Chi decide di certificarsi in ambito security si trova però davanti a un bivio: l’ecosistema Microsoft, centrato su identità, cloud Azure e tenant Microsoft 365, e l’ecosistema Cisco, centrato su rete, SOC e apparati di sicurezza perimetrale.

Non sono due mondi in competizione: coprono livelli diversi dello stesso stack difensivo. Questa guida mappa entrambi i percorsi, esame per esame, e ti aiuta a capire da dove partire in base al ruolo che hai (o che vuoi) e all’infrastruttura su cui lavori davvero.

Se stai ancora valutando quale vendor faccia al caso tuo in generale, ti consigliamo anche la lettura di Cisco vs Microsoft 2026: quale certificazione scegliere, che affronta il confronto su tutte le aree e non solo sulla security.

Cosa è cambiato mentre questa guida era online. Diversi esami che molte roadmap citano ancora come tappe attive non si prenotano più, ma nessuno dei percorsi si è chiuso. Lato Microsoft: AZ-500 è stata ritirata il 31 agosto 2026 e Microsoft indica al suo posto SC-500 Cloud and AI Security Engineer; SC-400 era uscita il 31 maggio 2025 e quel ruolo prosegue con SC-401 Information Security Administrator. Lato Cisco: il 26 agosto 2026 sono state ritirate tre concentration CCNP Security (SESA 300-720, SWSA 300-725, SVPN 300-730), mentre il core 350-701 e le altre concentration restano. Una distinzione che vale la pena tenere a mente leggendo il resto: SC-500 e SC-401 sono certificazioni diverse da quelle che sostituiscono, con blueprint riscritto, mentre il 200-201 non è stato toccato — dal 3 febbraio 2026 è solo cambiato il nome della certificazione a cui porta, che oggi è CCNA Cybersecurity e non più CyberOps Associate.

Il percorso security Microsoft

Il percorso Microsoft segue la logica SC (Security, Compliance, Identity) e si articola su tre livelli: una certificazione fundamentals di ingresso, alcune associate specializzate per area funzionale, e una expert di architettura.

Codice Certificazione Livello Focus Stato e costo 2026
SC-900 Security, Compliance and Identity Fundamentals Fundamentals Concetti base di sicurezza, Entra ID, Purview, Defender Attiva — circa 99 USD
SC-200 Security Operations Analyst Associate Microsoft Sentinel, Defender XDR, threat hunting, incident response Attiva — circa 165 USD
SC-300 Identity and Access Administrator Associate Entra ID, Conditional Access, MFA, governance identità Attiva — circa 165 USD
SC-400 Information Protection Administrator Associate Purview, DLP, sensitivity label, retention, compliance Ritirata il 31 maggio 2025 — non più sostenibile
SC-100 Cybersecurity Architect Expert Strategia Zero Trust, architettura security end-to-end Attiva — circa 165 USD
AZ-500 Azure Security Technologies Associate Sicurezza di workload Azure: rete, storage, compute, Key Vault circa 165 USD — si ritira il 31 agosto 2026

Aggiornamento settembre 2026. Due righe di questa tabella non sono più prenotabili, ed è la prima cosa da sapere prima di pianificare qualsiasi roadmap — ma nessuna delle due lascia un buco. SC-400 Information Protection Administrator è stata ritirata il 31 maggio 2025: per lo stesso terreno — Purview, DLP, retention, insider risk — Microsoft ha pubblicato SC-401 Information Security Administrator, regolarmente prenotabile. AZ-500 Azure Security Technologies è stata ritirata il 31 agosto 2026, insieme alla certificazione Azure Security Engineer Associate e al suo assessment di rinnovo, e il posto che occupava è preso da SC-500 Cloud and AI Security Engineer, disponibile da luglio 2026 e con un perimetro allargato alla sicurezza dei workload AI. In nessuno dei due casi si tratta dello stesso esame rinominato: il mestiere resta, il blueprint cambia. Chi ha già SC-400 o AZ-500 se le tiene sul transcript, ma non può più rinnovarle. Il calendario completo e aggiornato delle scadenze è nella nostra pagina sui ritiri delle certificazioni.

Come si legge questo percorso

SC-900 è la porta d’ingresso. Non richiede alcuna esperienza pregressa e copre il vocabolario dell’intero ecosistema: cosa fa Microsoft Entra ID, cosa fa Microsoft Defender, cosa fa Microsoft Purview, cosa significano Zero Trust, shared responsibility model e defense in depth. È l’esame che ti permette di capire di cosa parlano gli altri. Approfondimenti completi nella guida SC-900.

Dal fundamentals si aprono le direzioni associate, ognuna corrispondente a un ruolo reale:

  • SC-200 è per chi sta (o vuole stare) in un SOC lato Microsoft: gestione di Microsoft Sentinel come SIEM, regole di detection KQL, triage degli incidenti in Defender XDR, caccia proattiva alle minacce. È l’esame Microsoft più vicino al mestiere quotidiano dell’analista.
  • SC-300 è per chi presidia l’identità, che nell’architettura moderna è il vero perimetro. Conditional Access, MFA, Privileged Identity Management, access review, applicazioni enterprise, identità esterne B2B.
  • Area dato e compliance: era il territorio di SC-400 Information Protection Administrator — classificazione, sensitivity label, Data Loss Prevention, retention policy, insider risk — l’esame più affine a ruoli GRC e a contesti soggetti a GDPR o NIS2. SC-400 è stata ritirata il 31 maggio 2025, ma il mestiere non è sparito con lei: oggi lo stesso terreno si certifica con SC-401 Information Security Administrator, che su Microsoft Purview misura information protection, DLP e retention, gestione del rischio insider e — pezzo che in SC-400 non c’era — la protezione dei dati usati dai servizi AI. Non è SC-400 con un codice nuovo: il blueprint è stato riscritto. Chi punta a un ruolo GRC su stack Microsoft costruisce comunque le fondamenta su SC-900, aggiunge SC-300 per la governance degli accessi e SC-401 per la protezione del dato.

SC-100 è il vertice del percorso: non insegna a configurare, insegna a progettare. Strategia Zero Trust, architetture di sicurezza multi-cloud, governance, resilienza. Per il badge expert Microsoft richiede il possesso di almeno una certificazione associate fra tre, e l’elenco si è accorciato: oggi sono SC-300 Identity and Access Administrator, SC-200 Security Operations Analyst e SC-500 Cloud and AI Security Engineer. AZ-500 e MS-102, che in passato valevano come prerequisito, non compaiono più nell’elenco ufficiale: se stai costruendo ora la strada verso SC-100, l’investimento va su una di quelle tre. Verifica comunque l’elenco sulla pagina ufficiale di SC-100 su Microsoft Learn prima di prenotare, perché i prerequisiti sono l’elemento che Microsoft cambia più spesso.

E AZ-500?

AZ-500 non appartiene formalmente alla famiglia SC ma è di fatto il quarto associate del percorso security. La differenza è il perimetro: mentre le SC guardano al tenant Microsoft 365 e ai servizi di sicurezza cross-cloud, AZ-500 guarda alle risorse Azure — Network Security Group, Azure Firewall, private endpoint, Key Vault, Defender for Cloud, sicurezza di container e database.

Attenzione alla finestra temporale: AZ-500 si ritira il 31 agosto 2026. L’esame è ancora sostenibile fino a quella data e la certificazione ottenuta resta valida secondo le normali regole di rinnovo, quindi chi è già a metà preparazione ha tutto l’interesse a chiudere. Chi invece parte oggi dai fundamentals ha davanti un percorso da diversi mesi e arriverebbe fuori tempo massimo: in quel caso la mossa sensata è fermarsi a AZ-104 come base infrastrutturale, spostare l’obiettivo security su SC-200 o SC-300 — entrambe attive e non in scadenza — e controllare sulla pagina Microsoft Learn quale esame raccoglierà l’eredità di AZ-500 prima di impegnare tempo e budget.

Se il tuo lavoro riguarda infrastruttura Azure, il percorso naturale è quindi AZ-900 → AZ-104 → SC-500, con SC-500 nella casella che fino al 31 agosto 2026 era di AZ-500. Se riguarda tenant, utenti e dati, il percorso oggi è SC-900 → SC-300 → SC-401: MS-900 Microsoft 365 Fundamentals, che a lungo è stata l’altro ingresso a questo ramo, è stata ritirata il 31 marzo 2026, e MS-102 nel frattempo è diventata una certificazione di livello expert, con quattro associate fra i prerequisiti, e si ritira il 30 novembre 2026: non è più la seconda tappa subito dopo un fundamentals.

Il percorso security Cisco

Cisco affronta la sicurezza dal basso: dal pacchetto, dal traffico, dall’apparato. Il percorso ha tre livelli con logiche molto diverse fra loro.

Codice Certificazione Livello Focus Stato e costo 2026
100-160 CCST Cybersecurity Entry (CCST) Principi di sicurezza, threat, vulnerabilità, incident handling base circa 125 USD
200-201 CCNACBR — CCNA Cybersecurity (fino al febbraio 2026: CyberOps Associate) Associate Monitoraggio SOC, analisi log, NetFlow, PCAP, incident response Attivo — circa 300 USD
350-701 SCOR — Security Core Professional (core) Network security, cloud security, endpoint, secure access, automazione circa 400 USD
300-710 SNCF — Secure Firewall Professional (concentration) Cisco Secure Firewall / Firepower, NGFW, IPS circa 300 USD
300-715 SISE — Identity Services Engine Professional (concentration) ISE, 802.1X, NAC, profiling, posture, TrustSec circa 300 USD
300-720 SESA — Email Security Professional (concentration) Secure Email Gateway, anti-spam, anti-phishing, DLP email circa 300 USD
300-725 SWSA — Web Security Professional (concentration) Secure Web Appliance, proxy, filtering, decryption circa 300 USD
300-730 SVPN — Virtual Private Networks Professional (concentration) Site-to-site VPN, remote access, DMVPN, FlexVPN, IPsec circa 300 USD

Come si legge questo percorso

100-160 CCST Cybersecurity è l’ingresso vero e proprio: vendor-agnostic nei concetti, non richiede prerequisiti e copre principi di sicurezza, tipologie di attacco, vulnerabilità, cifratura, gestione degli incidenti e sicurezza degli endpoint. È l’equivalente Cisco di SC-900 come livello di difficoltà, ma con un taglio più orientato a rete e minacce che a piattaforme cloud.

L’esame 200-201 porta alla certificazione più direttamente spendibile per entrare in un Security Operations Center. Prima però va sciolto un nodo di nome, che è la fonte di confusione più comune di tutto il percorso Cisco: dal 3 febbraio 2026 quella certificazione si chiama CCNA Cybersecurity, mentre fino a quel giorno era la CyberOps Associate. Non è un ritiro e non devi rifare nulla — il codice d’esame è rimasto 200-201 e oggi Cisco lo indica come 200-201 CCNACBR, dove prima l’acronimo era CBROPS. Non va invece confusa con la CCNA di networking, che è la 200-301: sono due CCNA distinte, di due percorsi diversi. Nel merito l’esame insegna a leggere log, interpretare NetFlow e cattura pacchetti, applicare modelli di analisi come Cyber Kill Chain e Diamond Model, distinguere falsi positivi, gestire il ciclo di vita di un incidente. È l’esame che i team SOC italiani citano più spesso nelle job description entry-level, spesso ancora col nome vecchio. Trovi il dettaglio nella guida 200-201.

Il livello CCNP Security funziona con la struttura core + concentration: devi superare 350-701 SCOR, che è l’esame core obbligatorio e copre trasversalmente network security, cloud security, content security, endpoint protection, secure network access e automazione, più una concentration a scelta. Il superamento del solo SCOR rilascia comunque una specialist certification.

Il ventaglio delle concentration è cambiato il 26 agosto 2026, ed è il punto su cui più roadmap in circolazione sono rimaste indietro. Quel giorno è stato l’ultimo utile per sostenere SESA 300-720, SWSA 300-725 e SVPN 300-730: i tre esami non si prenotano più e non valgono più come concentration, mentre chi li aveva già superati mantiene la certificazione ottenuta. La CCNP Security però non si è chiusa: il core resta 350-701 e le concentration oggi elencate da Cisco sono quattro — 300-710 SNCF sui firewall, 300-715 SISE su ISE e controllo accessi, 300-740 SSCA sull’accesso sicuro al cloud per utenti ed endpoint e 300-745 SDSI sulla progettazione dell’infrastruttura di sicurezza. Per SVPN Cisco ha dichiarato che non ci sarà una concentration sostitutiva: i temi VPN sono confluiti nel core SCOR e, per la configurazione sui firewall, in SNCF. SSCA e SDSI non sono ancora a catalogo su CertUp: per blueprint e prenotazione fai riferimento alla pagina Cisco della CCNP Security.

La scelta della concentration segue il lavoro che fai: SISE se gestisci accessi e NAC su rete aziendale, SNCF se amministri firewall — ed è lì, insieme al core SCOR, che sono finiti i temi VPN dopo il ritiro di SVPN — SSCA se il tuo problema è far accedere in sicurezza utenti ed endpoint alle applicazioni cloud, SDSI se il tuo mestiere è disegnare l’architettura di sicurezza più che configurarla. Per email e navigazione web, che erano il territorio di SESA e SWSA, nell’elenco attuale delle concentration non compare più un esame dedicato: se è quello il tuo perimetro, verifica sulla pagina Cisco della CCNP Security prima di pianificare.

Un’osservazione pratica: pur non essendo formalmente obbligatorio, avere le basi del CCNA 200-301 rende il percorso security Cisco molto più gestibile — senza saper leggere routing, switching e subnetting, gran parte di SCOR risulta opaca. La guida CCNA ti dà il quadro completo.

Nota di stabilità, da leggere al contrario rispetto alle versioni precedenti di questa guida: nel 2026 ha tagliato anche Cisco. L’ingresso e il core sono usciti indenni — 100-160, 200-201 e 350-701 non hanno una data di ritiro annunciata, e sul 200-201 è cambiato solo il nome della certificazione a cui porta — quindi restano pianificabili su orizzonti di 12-18 mesi. È sulla concentration che conviene controllare prima di comprare il materiale di studio, perché tre delle cinque storiche hanno chiuso il 26 agosto 2026 e al loro posto ne sono arrivate due nuove. Attenzione anche al modo in cui Cisco lo comunica, che è la ragione per cui in tanti se ne accorgono tardi: non scrive «retired» ma «last day to test», e la frase compare in cima alla pagina dell’esame.

Microsoft o Cisco: quale percorso security scegliere

La risposta non dipende dal prestigio del vendor ma da dove vive la superficie d’attacco che devi difendere.

Se il tuo lavoro riguarda… Percorso consigliato Esami chiave
Tenant Microsoft 365, utenti, mailbox, SharePoint Microsoft SC-900 → SC-300 → SC-401
Cloud Azure, workload, risorse IaaS/PaaS Microsoft AZ-900 → AZ-104 → SC-500 (al posto di AZ-500, ritirata)
SIEM, alert, threat hunting su stack Microsoft Microsoft SC-900 → SC-200
SOC multi-vendor, analisi traffico e log grezzi Cisco 100-160 → 200-201
Firewall, VPN, NAC, apparati di rete Cisco CCNA → 350-701 + una concentration fra SNCF, SISE, SSCA, SDSI
Architettura e strategia di sicurezza aziendale Microsoft SC-200/SC-300 → SC-100
Compliance, GDPR, NIS2, data governance Microsoft SC-900 → SC-401 (al posto di SC-400, ritirata) → SC-300

Non è un aut-aut

Il profilo più richiesto sul mercato italiano non è “quello Microsoft” o “quello Cisco”: è chi combina i due piani. Un analista SOC che sa leggere un PCAP (200-201) e sa anche scrivere una query KQL su Sentinel (SC-200) copre l’intero flusso di un incidente, dalla rete all’identità compromessa. Un security engineer che conosce ISE (300-715) e Conditional Access (SC-300) può disegnare politiche di accesso coerenti fra rete fisica e cloud.

Combinazioni che funzionano nella pratica:

  • 200-201 + SC-200 — il profilo SOC analyst completo, il più spendibile in assoluto per chi punta a un centro operativo
  • 300-715 + SC-300 — controllo accessi end-to-end, dalla porta switch al token Entra ID
  • 350-701 + SC-500 — sicurezza infrastrutturale ibrida, on-premise e cloud: SC-500 è l’esame che dal 31 agosto 2026 ha preso il posto di AZ-500
  • 100-160 + SC-900 — doppio ingresso a basso costo per chi parte da zero e non ha ancora scelto la direzione

Da dove iniziare senza esperienza

Se non hai background IT, gli ingressi realistici sono due e solo due: SC-900 e 100-160 CCST Cybersecurity. Tutto il resto presuppone conoscenze che non si acquisiscono studiando solo per l’esame.

SC-900 100-160 CCST Cybersecurity
Costo circa 99 USD (circa 99 EUR + IVA) circa 125 USD
Prerequisiti Nessuno Nessuno
Durata studio tipica 20–35 ore 30–45 ore
Taglio Piattaforme e servizi cloud Microsoft Concetti di sicurezza e rete, vendor-agnostic
Validità A vita 3 anni
Porta verso SC-200, SC-300 o SC-500, poi SC-100 200-201, l’esame della CCNA Cybersecurity
Ideale se Lavori o vuoi lavorare in aziende con Microsoft 365 / Azure Punti a SOC, network security, ambienti multi-vendor

Consiglio operativo: se lavori già in un’azienda che usa Microsoft 365 — e in Italia sono la maggioranza delle PMI — parti da SC-900, perché puoi applicare quello che studi il giorno dopo sul tenant reale. Se invece punti esplicitamente a un ruolo da analista in un SOC o in un MSSP, parti da 100-160 e prosegui su 200-201.

Un errore frequente è saltare direttamente a un associate senza fundamentals: tecnicamente si può, i prerequisiti formali non esistono, ma il tasso di bocciatura al primo tentativo è molto più alto e ogni retry costa un esame intero. Se alcuni termini ti risultano oscuri, il glossario delle certificazioni Microsoft è un buon punto di partenza prima ancora di scegliere l’esame.

Ruoli e sbocchi

Ruolo Cosa fa Certificazioni di riferimento
SOC Analyst (L1/L2) Monitoraggio alert, triage, escalation, prima analisi degli incidenti 200-201, SC-200, 100-160
Threat Hunter / L3 Ricerca proattiva di compromissioni, detection engineering, forensics SC-200, 350-701, 200-201
IAM Specialist Gestione identità, accessi privilegiati, MFA, governance degli account SC-300, 300-715
Security Engineer (network) Firewall, VPN, segmentazione, NAC, hardening apparati 350-701 + SNCF/SISE (dopo il ritiro di SVPN le VPN stanno in SCOR e SNCF)
Cloud Security Engineer Sicurezza di workload Azure e AI, Defender for Cloud, policy, private networking AZ-104, SC-200, SC-500 (al posto di AZ-500, ritirata)
GRC / Compliance Specialist Policy, audit, GDPR e NIS2, classificazione dati, DLP, risk management SC-900, SC-401 (al posto di SC-400, ritirata), SC-300
Security Architect Disegno strategico Zero Trust, standard aziendali, roadmap sicurezza SC-100, 350-701, AZ-305

Il quadro italiano

In Italia la domanda si concentra su tre bacini: MSSP e system integrator che gestiscono SOC in outsourcing (fortissima richiesta di profili 200-201 e SC-200), grandi aziende e PA che stanno implementando i requisiti NIS2 (richiesta di profili GRC e di architect con SC-100), e il canale Microsoft partner che ha bisogno di competenze SC-300 e, per la parte Azure, di chi sa mettere in sicurezza i workload sui tenant clienti.

Sulla parte GRC vale una precisazione, perché è il punto in cui più spesso si legge una raccomandazione ormai superata: la certificazione storicamente associata a quel ruolo, SC-400, è stata ritirata il 31 maggio 2025. Le competenze che copriva — sensitivity label, DLP, retention, insider risk su Microsoft Purview — restano tra le più richieste dal mercato NIS2, e non sono rimaste senza esame: oggi le certifica SC-401 Information Security Administrator, che Microsoft ha messo al posto di SC-400 e che ci aggiunge la protezione dei dati usati dai servizi AI. Se una roadmap ti manda ancora su SC-400, è vecchia di oltre un anno.

Va detto senza giri di parole: la certificazione da sola non basta. Le posizioni entry-level in ambito security richiedono quasi sempre una base pratica — un laboratorio personale, esperienza di helpdesk o sistemistica, attività su piattaforme di hands-on training. La certificazione funziona come filtro di ingresso al colloquio, non come sostituto dell’esperienza.

Costi e validità: il quadro riassuntivo

Vendor Livello Costo 2026 Validità Rinnovo
Microsoft Fundamentals (SC-900) circa 99 USD (circa 99 EUR + IVA) A vita Non necessario
Microsoft Associate/Expert (SC-200, SC-300, SC-401, SC-500, SC-100) circa 165 USD (circa 165 EUR + IVA) 12 mesi Rinnovo gratuito online su Microsoft Learn
Cisco CCST (100-160) circa 125 USD 3 anni Riesame o Continuing Education
Cisco Associate (200-201) circa 300 USD 3 anni Continuing Education o riesame
Cisco CCNP core/concentration circa 300–400 USD 3 anni Continuing Education o riesame

Il modello di rinnovo è una differenza sostanziale spesso sottovalutata. Microsoft richiede un rinnovo annuale ma è gratuito, si fa online da casa senza proctoring e dura in genere meno di un’ora. Cisco concede tre anni di respiro ma poi richiede o un nuovo esame a pagamento o l’accumulo di crediti Continuing Education. Su un orizzonte di sei anni, un percorso Microsoft a due certificazioni costa molto meno di un percorso CCNP Security equivalente.

Per la prenotazione degli esami Cisco, che passa da Pearson VUE con modalità leggermente diverse da quelle Microsoft, trovi la procedura completa nella guida su come sostenere un esame Cisco con Pearson VUE.

Un piano concreto per i prossimi 12 mesi

Se parti da zero e punti al cloud aziendale: SC-900 (mese 1–2) → AZ-900 (mese 3) → SC-300 oppure SC-200 (mese 5–9) → SC-100 come traguardo successivo (mese 10–12). Due avvertenze rispetto alle versioni precedenti di questo piano: MS-900 non è più un’alternativa ad AZ-900 perché è stata ritirata il 31 marzo 2026, e AZ-500 non va più messa in coda a dodici mesi perché non esiste più — è stata ritirata il 31 agosto 2026. Se ti interessa la sicurezza dei workload Azure, l’esame da mettere in calendario al suo posto è SC-500, che vale anche come prerequisito per SC-100, tenendo presente che al momento si sostiene solo in inglese.

Se parti da zero e punti al SOC: 100-160 CCST Cybersecurity (mese 1–3) → 200-301 CCNA per le basi di rete (mese 4–8) → 200-201, l’esame della CCNA Cybersecurity (mese 9–12). È il percorso oggi più stabile dei due: nessuno dei tre esami ha una data di ritiro annunciata e il rimescolamento Cisco del 2026 ha toccato il livello professional, non l’ingresso. L’unica cosa cambiata sul 200-201 è il nome della certificazione a cui porta, non il codice né il contenuto.

Se sei già sistemista Microsoft: salta i fundamentals se te la senti, vai su SC-300 o SC-200 direttamente, poi SC-100 come traguardo a 18 mesi. Se il tuo terreno è Azure, al posto della vecchia AZ-500 — ritirata il 31 agosto 2026 — metti in piano SC-500, che vale anche come prerequisito per SC-100.

Se sei già network engineer Cisco: 350-701 SCOR come core, poi la concentration più vicina al tuo lavoro quotidiano, e valuta SC-200 come complemento cloud.

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