Scegliere la VM: series e size

In Azure ogni virtual machine appartiene a una series ottimizzata per un profilo di carico. Come administrator devi saper mappare lo scenario alla famiglia giusta:

  • B-series (burstable): accumula credito CPU quando è idle, ideale per web server a basso traffico, ambienti dev/test e workload intermittenti. Attenzione: sotto carico costante i credit si esauriscono e le performance crollano.
  • D-series (general purpose): rapporto vCPU/memoria bilanciato, l’opzione predefinita per application server e DB di dimensioni contenute.
  • E-series (memory optimized): alto rapporto memoria/vCPU per database relazionali, cache e SAP.
  • F-series (compute optimized): per batch processing e application server CPU-bound.
  • L-series (storage optimized) e N-series (GPU): rispettivamente per big data/NoSQL con alto throughput su disco locale e per AI/rendering.

La size (es. Standard_D4s_v5) definisce vCPU, RAM, numero massimo di data disk e IOPS aggregate. La lettera s nello SKU (D4s) indica il supporto Premium Storage: è un dettaglio d’esame ricorrente perché senza uno SKU “s” non puoi collegare dischi Premium.

Managed disk: tier e ruoli

I managed disk astraggono lo storage account: Azure gestisce placement e replica. Devi scegliere il performance tier in base a IOPS, throughput e latenza richiesti:

  • Standard HDD: economico, per backup e workload non critici a basso accesso.
  • Standard SSD: latenza più consistente dei dischi HDD, adatto a web server leggeri e dev/test.
  • Premium SSD: SSD ad alte prestazioni con IOPS garantite per production e database. Obbligatorio per l’SLA single-instance.
  • Ultra Disk: la fascia top, con IOPS e throughput configurabili indipendentemente dalla dimensione e regolabili a caldo. Per SAP HANA, DB transazionali estremi. Ha vincoli su regione e availability zone.

Distingui sempre OS disk e data disk: l’OS disk contiene il sistema operativo ed è unico per VM; i data disk ospitano applicazioni e dati e possono essere aggiunti/rimossi a caldo fino al limite imposto dalla size. Metti dati e log su data disk dedicati, mai sull’OS disk, e disattiva la cache su disco per i log dei database.

Alta disponibilità: availability set vs availability zone

Qui si concentra la maggior parte delle domande d’esame.

Availability set

Un availability set distribuisce le VM su:

  • fault domain: gruppi con rack, alimentazione e rete separati (fino a 3) — proteggono da guasti hardware;
  • update domain: gruppi aggiornati in momenti diversi (fino a 20) — proteggono durante la manutenzione pianificata.

Con due o più VM in un availability set ottieni un SLA del 99,95%. È protezione all’interno di un singolo datacenter: non resiste alla perdita dell’intero datacenter.

Availability zone

Le availability zone sono datacenter fisicamente separati dentro la stessa region, con alimentazione, raffreddamento e rete indipendenti. Distribuendo VM su almeno due zone ottieni un SLA del 99,99% e resistenza a un guasto a livello di datacenter. È l’opzione per workload production business-critical.

Criteri di scelta

  • Serve resilienza contro il fallimento di un intero datacenter? → availability zone.
  • La region non supporta le zone, o vuoi solo protezione da guasti hardware/manutenzione? → availability set.
  • Per l’SLA più alto su un servizio, combina zone + load balancer standard/zone-redundant + più istanze.

Disaster recovery

Alta disponibilità intra-region non è disaster recovery. Per la resilienza cross-region usa Azure Site Recovery (replica continua verso una region secondaria con failover orchestrato) e Azure Backup per il ripristino puntuale. Le zone coprono il guasto di datacerto; ASR copre la perdita dell’intera region.

Trappole tipiche d’esame

  • Scenario: hai una VM già deployata in un availability set e vuoi portarla in una availability zone. → Non è possibile spostarla: devi ricreare la VM (o ridistribuirla da uno snapshot del disco) nella zona desiderata. La scelta AS vs zone è vincolata al momento del deployment.
  • Scenario: ti serve l’SLA su una singola VM (99,9%). → Richiede che tutti i dischi (OS e data) siano Premium SSD o Ultra Disk. Con Standard HDD/SSD non hai SLA single-instance.
  • Scenario: SLA 99,99% richiesto per il tier web. → Distribuisci le VM su più availability zone, non su un availability set (che si ferma al 99,95%).
  • Scenario: devi collegare un Premium disk ma non riesci. → Verifica lo SKU della size: serve una versione con la “s” (es. D4s_v5, non D4_v5).
  • Scenario: serve protezione dalla perdita dell’intera region. → Availability zone e availability set non bastano: usa Azure Site Recovery per il failover cross-region.