Comprare Microsoft 365 non significa solo “scegliere un piano”: significa scegliere come acquistarlo e come pagarlo. L’esame MS-900 verifica proprio questo con domande a scenario del tipo “quale canale usi per questa azienda?”. Capire i tre canali di acquisto, le opzioni di fatturazione e gli strumenti di gestione delle licenze è quindi indispensabile.

I tre canali di acquisto

Microsoft mette a disposizione tre modi principali per acquisire le licenze, pensati per dimensioni e maturità aziendali diverse.

Acquisto diretto (self-service web)

È l’acquisto direttamente da Microsoft tramite il sito web, con pagamento tipicamente a carta di credito o addebito bancario. È immediato, non richiede intermediari e permette di aggiungere o rimuovere postazioni con grande flessibilità.

  • Ideale per: piccole imprese e team che vogliono partire subito e gestire tutto in autonomia.
  • Il cliente gestisce da sé subscription, licenze e supporto Microsoft.

Partner CSP (Cloud Solution Provider)

L’acquisto avviene tramite un partner Microsoft che rivende, fattura e fornisce il supporto di primo livello. Il partner diventa l’unico interlocutore per licenze, fatturazione e assistenza, e può abbinare Microsoft 365 ad altri servizi gestiti.

  • Ideale per: aziende che vogliono un referente unico, fatturazione consolidata e supporto proattivo.
  • Il partner può offrire soluzioni “chiavi in mano” e billing mensile flessibile.

Enterprise Agreement e volume licensing

È il canale del licensing per volume, tipicamente tramite un Enterprise Agreement (EA), un contratto pluriennale (in genere triennale) pensato per le grandi organizzazioni (storicamente da centinaia di postazioni in su).

  • Ideale per: grandi imprese che vogliono il miglior prezzo per utente, condizioni contrattuali negoziate e gestione centralizzata.
  • Prevede impegni pluriennali e strumenti di gestione dedicati.

Fatturazione: mensile vs annuale

Oltre al canale, va scelta la modalità di pagamento. Due concetti da non confondere:

  • Impegno (commitment) annuale: ci si impegna per 12 mesi. Consente il prezzo per utente più basso, con pagamento in un’unica soluzione annuale oppure rateizzato mensilmente.
  • Impegno mensile (pay-as-you-go): massima flessibilità, si può disdire ogni mese, ma il costo per utente è più alto.

In sintesi: più flessibilità = costo maggiore; più impegno nel tempo = costo minore. È un trade-off classico che l’esame ama proporre.

Gestione di subscription e licenze

La gestione operativa avviene dal Microsoft 365 admin center (admin.microsoft.com), l’interfaccia centrale per amministrare l’ambiente.

  • In Billing → Your products si vedono le subscription attive, il numero di postazioni acquistate, la data di rinnovo e i costi.
  • In Billing → Licenses (o da Users → Active users) si assegnano le licenze ai singoli utenti.
  • Serve una licenza per ogni utente che deve usare i servizi: acquistare la subscription non basta, la licenza va assegnata.

Assegnazione tramite gruppi

Per grandi numeri conviene la group-based licensing: si assegna la licenza a un gruppo di Microsoft Entra ID e tutti i membri la ereditano automaticamente. Attenzione: questa funzionalità richiede una licenza Microsoft Entra ID P1 (o superiore), quindi non è disponibile con i piani base.

Trappole tipiche d’esame

  • Studio con 10 dipendenti che vuole attivare subito Microsoft 365 pagando con carta di credito, senza intermediari → acquisto diretto self-service dal web.
  • Azienda che desidera un unico fornitore per licenze, fatturazione consolidata e supporto gestitopartner CSP (Cloud Solution Provider).
  • Multinazionale con migliaia di utenti che punta al prezzo per postazione più basso con contratto pluriennaleEnterprise Agreement / volume licensing.
  • Vuoi ridurre il costo per utente e sei disposto a impegnarti per 12 mesi → scegli l’impegno annuale, non quello mensile.
  • Devi assegnare automaticamente le licenze a tutti i membri di un reparto → usa la group-based licensing con un gruppo di Microsoft Entra ID (richiede Entra ID P1).